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DATI GENERALI
Stato della NotiziaUFFICIALE
ProtocolloVI23620
Data creazione01/29/2016
TitoloWhite list antimafia: attivata la Banca dati nazionale. Non basta la domanda di iscrizione per l'affidamento di contratti o l'autorizzazione di subcontratti nei "settori a rischio".
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Redazione e Autori
DATI DI CREAZIONE
Documento creato da Carlo Casarotti il 01/28/2016 alle ore 03:00:40 PM
Funzionario ResponsabileCarlo Casarotti
Modificato da il 29/01/2016 alle ore 14
Redazione ResponsabileCN=Roberto Travaglini/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Gabriella Bernardotto/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Admin/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Carlo Casarotti/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Chiara Longhi/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Patrizia Silvestri/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Alessio Righetti/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT
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Lo scorso 7 gennaio, č stata attivata la Banca Dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia (BDNA). La piattaforma elettronica consente alle Pubbliche Amministrazioni di ottenere il rilascio della documentazione antimafia (comunicazione e informazione antimafia) da parte delle Prefetture competenti con procedure semplificate e in tempi pił rapidi.

L'entrata a regime della BDNA ha conseguenze sulla disciplina relativa all'iscrizione negli elenchi (cd. "white list") di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa che operano nei "settori a rischio"; a partire dal 7 gennaio, per tali attivitą, le Stazioni Appaltanti possono procedere all'affidamento di contratti e/o all'autorizzazione di subcontratti solo a fronte dell'avvenuta iscrizione nella "white list".
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Come noto, la L. 190/2012 (c.d. "legge anticorruzione") all'art. 1, comma 52, ha istituito il sistema di verifica antimafia basato sulle "white list" (notizia VI18442 del 25/07/13), consistenti in elenchi detenuti dalle Prefetture, di fornitori, prestatori di servizi ed esecutori di lavori, non soggetti a tentativi di infiltrazione mafiosa, che operano nei cosiddetti "settori a rischio" (di cui all'art. 1, comma 53 della L. 190/2012), ovvero:
  1. trasporto di materiali a discarica per conto di terzi;
  2. trasporto, anche transfrontaliero, e smaltimento di rifiuti per conto di terzi;
  3. estrazione, fornitura e trasporto di terra e materiali inerti;
  4. confezionamento, fornitura e trasporto di calcestruzzo e di bitume;
  5. noli a freddo di macchinari;
  6. fornitura di ferro lavorato;
  7. noli a caldo;
  8. autotrasporti per conto di terzi;
  9. guardianģa dei cantieri.
L'11 bis del DL 78/2015 (convertito con la Legge 125/2015 ) ha previsto che, fino all'attivazione della Banca Dati Nazionale Unica della Documentazione Antimafia (BDNA), le Stazioni Appaltanti potessero procedere all'affidamento di contratti e/o all'autorizzazione di subcontratti a fronte dell'accertamento dell'avvenuta presentazione della domanda di iscrizione nella "white list", anche in attesa del perfezionamento della stessa (vedi notizia VI 22764, del 6 agosto 2015).

Dal 7 gennaio, data di attivazione della Banca Dati, viene, dunque, meno la proroga che, ai fini della verifiche antimafia, riconosceva validitą alla presentazione della domanda di iscrizione nella "white list".
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