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DATI GENERALI
Stato della NotiziaUFFICIALE
ProtocolloVI28026
Data creazione07/11/2018
TitoloRitardi di pagamento nelle transazioni commerciali: pubblicato il saggio per interessi moratori legali relativo al secondo semestre 2018
Spedizione Notiziario Cartaceo
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Redazione e Autori
DATI DI CREAZIONE
Documento creato da Patrizia Silvestri il 07/11/2018 alle ore 09:11:58 AM
Funzionario ResponsabilePatrizia Silvestri
Modificato da il 11/07/2018 alle ore 17
Redazione ResponsabileCN=Giuseppe Trivisonno/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Patrizia Silvestri/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Gabriella Bernardotto/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Chiara Longhi/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Admin/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Luca Grifalconi/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Giuseppe Lupi/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Alessio Righetti/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT
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Per il semestre 1° luglio– 31 dicembre 2018 il saggio di interesse per i ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali disposto dal D.Lgs. 9 ottobre 2002 n. 231 viene fissato allo 0%, al netto delle maggiorazioni previste dal decreto stesso. Pertanto, il tasso applicabile per i ritardati pagamenti ammonta all' 8,0%.

Ricordiamo che il saggio trova applicazione nel caso di inosservanza dei termini di pagamento previsti in contratti (“transazioni commerciali”) conclusi fra imprese o fra imprese e pubblica amministrazione, che comportino, in via esclusiva o prevalente, la consegna di merci o la prestazione di servizi, contro il pagamento di un prezzo.
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Interessi legali moratori nelle transazioni commerciali

Il decreto legislativo n. 231/2002 relativo ai ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali, prevede la decorrenza automatica degli interessi legali moratori che verranno dal creditore calcolati, a partire dal giorno successivo alla scadenza del termine di pagamento contrattualmente pattuito, secondo il saggio di interessi moratori indicato dal decreto stesso.
L'entitā di tale interesse č costituita dal tasso di interesse applicato dalla Banca centrale europea alle sue principali operazioni di rifinanziamento (pubblicato in Gazzetta ufficiale e valevole per il semestre), maggiorato di otto punti percentuali per i contratti stipulati dal 1° gennaio 2013 (per i contratti antecedenti la maggiorazione era, invece, di sette punti percentuali).
Si ricorda che nei rapporti tra imprese, pur permanendo l'automaticitā della decorrenza degli interessi di mora, le parti possono pattuire un tasso diverso, mentre gli interessi moratori legali sono, invece, inderogabili nei contratti in cui sia debitore una pubblica amministrazione.


I contratti di subfornitura e di trasporto merci

Anche per due particolari tipologie di contratti commerciali , regolati da leggi speciali, quelli di subfornitura (legge n. 192/1998, art. 3 , commi 3° e 4°), e quello di trasporto merci su strada (decreto legge n. 112/2008, convertito con legge n. 133/2008, art. 83 bis, commi 12°, 13° e 13° bis), caratterizzati da termini di pagamento massimi inderogabili, si applica il medesimo tasso di interesse legale moratorio pari, per il 2° semestre 2018, all’8%.
I contratti tra lavoratori autonomi e imprese e amministrazioni pubbliche
La “legge sul lavoro autonomo” (legge 22 maggio 2017 n. 81) ha disposto l’applicazione della disciplina sui ritardati pagamenti nelle transazioni commerciali anche ai rapporti instaurati da imprese e amministrazioni pubbliche con tutti i “lavoratori autonomi”. Pertanto, la disciplina si applica a tutti i contratti d'opera (art. 2222 c.c.) e tutti i contratti d'opera intellettuale (art. 2229 c.c.) sia con professionisti iscritti ad ordini e collegi (attivitā professionali c.d. “riservate”), sia per le professioni e attivitā intellettuali c.d. “non regolamentate”. Anche a questi contratti, quindi, si applica il medesimo tasso di interesse legale moratorio pari, per il 2° semestre 2018, all’ 8%; la legge speciale sul lavoro autonomo, inoltre, fissa un termine massimo di pagamento inderogabile pari a 60 giorni dalla data di ricevimento della fattura o della richiesta di pagamento.


Interessi legali moratori nelle cessioni di prodotti agricoli e alimentari

In forza del decreto legge 24.1.2012 n. 1 - art. 62-3° comma (che ha dettato alcune specifiche disposizioni speciali rispetto a quelle del D.lgs. n. 231), la maggiorazione da applicare al tasso BCE aumenta a dodici punti percentuali per i ritardati pagamenti nei contratti aventi ad oggetto la cessione di tutti prodotti agricoli ed alimentari. Il nuovo valore percentuale di dodici punti oltre il tasso medio BCE č in vigore dal 4 luglio 2015, a seguito della modifica disposta con il d.l. n. 51/2015 (convertito con legge n. 91/2015); in precedenza la maggiorazione era di dieci punti percentuali.
In queste cessioni gli interessi legali moratori sono inderogabili.
Inoltre, sempre per i prodotti agro-alimentari, il termine - inderogabile- di pagamento ora fissato dalla norma č di trenta giorni dall'ultimo giorno del mese di ricevimento della fattura da parte del cliente nel caso di prodotti “deteriorabili” (come definiti dalla nuova norma del comma 4° dell'art. 62 del decreto legge n. 1/2012), e di sessanta giorni per gli altri prodotti agro-alimentari.


Pubblicazione del tasso BCE semestrale

Il Ministero ha quindi reso noto (Con proprio comunicato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.158 del 10 luglio 2018) che per il periodo 1° luglio– 31 dicembre 2018 il saggio č pari allo 0% .Il saggio viene indicato al netto delle maggiorazioni sopra ricordate. Pertanto, il saggio complessivo (comprensivo della maggiorazione) di cui le aziende dovranno tener conto per procedere al calcolo degli interessi legali moratori nel semestre in questione, risulta essere dell'8%.
Per ritardati pagamenti nell'ambito dei contratti aventi ad oggetto i prodotti agro-alimentari il tasso -inderogabile- risulta invece del 12%.
Si ricorda, peraltro, che nelle transazioni commerciali tra imprese le parti sono libere di determinare, nelle loro intese contrattuali, l'applicazione di un differente tasso di interesse moratorio (stando comunque attente a non porre in essere accordi che potrebbero risultare nulli ai sensi dell'art. 7 del D.Lgs. 231/02 in quanto gravemente iniqui per il creditore). Si ribadisce che per i contratti aventi ad oggetto la cessione di prodotti agro-alimentari il tasso č, invece, quello legale inderogabilmente stabilito dalla legge.

Per l'elenco completo dei tassi semestrali fino ad oggi pubblicati dal Ministero dell'economia e delle finanze, rimandiamo alla specifica guida "Interessi moratori semestrali (d.lgs. 9 ottobre 2002, n. 231):la tabella dei saggi" nell'area Diritto d'Impresa del sito dell'Associazione.
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