Visualizzazione Internet Visualizzazione InternetChiudi Chiudi

DATI GENERALI
Stato della NotiziaUFFICIALE
ProtocolloVI26785
Data creazione10/23/2017
TitoloContributi per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas: nuova edizione del bando regionale POR 4.2.1.
Spedizione Notiziario Cartaceo
Annotazioni per segreteria
Seleziona il documento che ha generato la notizia
Redazione e Autori
DATI DI CREAZIONE
Documento creato da Susanna Checcatello il 10/18/2017 alle ore 05:31:41 PM
Funzionario ResponsabileSusanna Checcatello
Modificato da il 23/10/2017 alle ore 14
Redazione ResponsabileCN=Alberto Nardi/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Renata Cavedon/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Silvia Merlin/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Ornella Fariello/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Admin/O=ASSINDVI/C=IT; CN=Susanna Checcatello/OU=AI/O=ASSINDVI/C=IT
Show details for In BreveIn Breve
Hide details for In BreveIn Breve
E’ stato approvato dalla Regione un nuovo bando(1) relativo alla misura 4.2.1. che prevede incentivi pari al 30% finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti. Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 2 novembre fino al 9 gennaio 2018.
Show details for ApprofondimentiApprofondimenti
Hide details for ApprofondimentiApprofondimenti
Beneficiari

PMI attive da almeno 12 mesi, ubicate in Veneto, appartenenti ai settori di attività ATECO indicati in allegato B, riferiti alla sede presso la quale si realizza l’intervento.


Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti, coerenti con il Piano Energetico Regionale, che rispettino queste tre fasi:
Le diagnosi energetiche e le relazioni tecniche asseverate devono essere svolte da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici certificati da organismi accreditati.


Spese ammissibili

Sono ammessi progetti per l'importo minimo di 80.000 euro riguardanti spese sostenute:
  1. per diagnosi energetiche ante intervento: dal 19 luglio 2016 alla data di presentazione della domanda;
  2. per gli altri interventi: dal 1 gennaio 2017 al 14 dicembre 2018, quali:
    1. impianti produttivi e macchinari ad elevata efficienza energetica, hardware, ed interventi di efficientamento di impianti e macchinari esistenti;
    2. hardware e software per il funzionamento degli impianti e macchinari, nel limite di importo della voce a);
    3. opere edili e impiantistiche necessarie alla realizzazione del progetto, incluse le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 70% del totale costi ammissibili. Le spese di progettazione ammesse nel limite di 10.000 euro.
      Rientrano in questa categoria gli impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile (fotovoltaico, solari termici, biomasse) e di cogenerazione;
    4. spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento, nel limite di 5.000 euro (non ammesse per PMI energivore);
    5. spese per il rilascio di certificazioni di gestione ambientale o energetica, nel limite di 10.000 euro;
    6. spese per garanzie bancarie, assicurative o equivalenti, rilasciate sulla fideiussione di anticipo contributo, facoltativa.

Non sono ammessi beni usati, i leasing e i progetti conclusi prima della presentazione della domanda.

Il progetto finale, concluso e operativo, dovrà presentare spese ammissibili pari almeno al 70% di quelle iniziali ammesse, oltre a rispettare le soglie di risparmio previste nella diagnosi energetica ante intervento, e l’importo di spesa massimo del progetto iniziale. E’ prevista la possibilità di compensare diverse tipologie di spesa fino ad un massimo del 20% del totale investimento ammesso.


Dotazione

Stanziamento di 6 milioni di euro


Agevolazione

Contributo a fondo perduto del 30% con un minimo di 24.000 euro e un massimo di 150.000 euro (corrispondenti a progetti tra 80.000 e 500.000 euro).
L’agevolazione è concessa in regime de minimis con possibilità di cumulo nei limiti previsti dai regolamenti comunitari (art. 9).


Valutazione delle domande e istruttoria

Procedura valutativa a graduatoria.
AVEPA, dopo aver verificato i requisiti di ammissibilità e le priorità (rating di legalità e certificazioni ambientali/energetiche), stilerà una graduatoria provvisoria che premierà i progetti con miglior rapporto tra risparmio energetico e costo del progetto.

Secondo la graduatoria provvisoria, una commissione tecnica valuterà i progetti nel merito, sulla base di criteri articolati (elencati all’art. 11.6 del bando) che daranno luogo all’assegnazione di un punteggio. I progetti che avranno raggiunto almeno 5 punti saranno inseriti nella graduatoria definitiva.


Presentazione della domanda

La domanda deve essere compilata e firmata digitalmente con allegati (art. 10.11 del bando), e presentata esclusivamente on-line, tramite la piattaforma regionale SIU. 
Un’impresa può presentare solo una domanda.
La procedura a sportello prevede l’accreditamento al sistema e la presentazione delle domande dal 2 novembre 2017 ore 10.00, fino al 9 gennaio 2018 ore 18.00.


Erogazione del contributo e vincoli

L'agevolazione è erogata in due quote (documenti all’art. 14 del bando): Entro il 31 luglio è possibile richiedere anche un anticipo del contributo pari al 40% su presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa; il costo di eventuali garanzie è riconosciuto al 100%. L'anticipo è cumulabile con la prima quota di acconto fino all'80% del contributo concesso.

La partecipazione al bando prevede il rispetto del vincolo di mantenimento dei requisiti di ammissibilità e degli investimenti per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo, pena revoca totale o parziale del contributo, e di pubblicizzare l’iniziativa agevolata al pubblico sul sito web e presso i locali aziendali.


Differenze con il bando precedente

Rispetto al bando precedente, le differenze sostanziali riguardano: Tra le spese è stato specificato che sono ammessi anche interventi su impianti esistenti e che le spese per impianti energetici da fonte rinnovabile sono da classificare nella voce c), con conseguente abbattimento del 30%


NOTE:
(1) DGR. 1630 del 12 ottobre 2017, in corso di pubblicazione sul BUR
(2) Decreto Ministero dello Sviluppo Economico 8 marzo 2017
Show details for Collegamenti e AllegatiCollegamenti e Allegati
Hide details for Collegamenti e AllegatiCollegamenti e Allegati

Link

Bando e modulistica
Aree di crisi complessa
Piattaforma SIU
Hide details for Link alla GazzettaLink alla Gazzetta

DescrizioneLink


Allegati