Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI00466 del 03/03/2005

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Cod. notizia:VI00466


03/03/2005

Lavori pubblici: pubblicati dalla regione Veneto gli schemi di polizze tipo

Sono stati pubblicati nel BUR n. 13, dell'8 febbraio 2005 gli schemi di polizze tipo per le garanzie fideiussorie e le coperture assicurative previste dalla L. R. 27/'03. Gli schemi di polizza riguardano:

- la cauzione provvisoria (articolo 30, comma 1, della L.R. 27/'03)
- la cauzione definitiva (articolo 30, comma 2, della L.R. 27/'03)
- la garanzia d'importo pari alla differenza tra l'importo contrattuale e l'offerta formulata dal secondo aggiudicatario (art. 35, comma 2, della L.R. 27/'03).

Approfondimenti


Il provvedimento, condiviso dall'ANIA (Associazione Nazionale Istituti Assicurativi), ha l'obiettivo di superare le difficoltà manifestate dal sistema assicurativo e di risolvere i problemi applicativi causati dalla mancanza di coordinamento tra la disciplina nazionale (art. 30, L. 109/'94 e D.M. 123/'04) e la citata normativa regionale.

A tal fine, per quanto concerne le cauzioni provvisoria e defintiva, sono stati riprodotti gli schemi tipo contenuti nel D.M. 123/'04 e validi, a livello nazionale, con le integrazioni rese necessarie dalle modifiche introdotte dalla L.R. 27/'03 ed è stato introdotto uno schema specifico per l'ulteriore garanzia prevista dall'articolo 35, comma 2, della L.R. 27/'03, non contemplata dalla disciplina statale.

Queste, in particolare, le integrazioni rispetto alle previsioni statali.

a) cauzione provvisoria
- viene stabilito a carico del fideiussore l'impegno a rilasciare la cauzione definitiva ai sensi dell'articolo 30, della L.R. 27/03, per l'importo ivi previsto, aumentato, qualora ne ricorrano i presupposti, degli importi previsti dagli artt. 41, comma 4 e 42, comma 2 della legge (vedi lettera b);
- viene precisato che, all'interno della cauzione provvisoria, non deve essere previsto l'ulteriore impegno a presentare la garanzia di cui all'articolo 35, della L.R. 27/'03
- la somma garantita può essere ridotta, secondo quanto previsto dal comma 5, dell'articolo 30, della L.R. 27/'03 ( 50% nel caso di impresa in possesso della certificazione del sistema di qualità e, fino al 9 gennaio 2006, 25% nel caso di impresa in possesso degli elementi significativi del citato sistema).

b) cauzione definitiva
- l'importo della cauzione deve essere definito ai sensi dell'articolo 30, commi 2,3 e 4 della L.R. 27/'03 e deve, quindi, essere pari al:
    - al 10% dell'importo contrattuale nel caso di appalti d'importo inferiore alla soglia comunitaria (5.000.000 di DSP, equivalenti a 5.923.000 euro)
    - al 20% dell'importo contrattuale nel caso di appalti d'importo pari o superiore a detta soglia;

- tale importo dovrà essere ulteriormente incrementato in presenza dei presupposti contenuti negli articoli 41, comma 4 (aumento in caso di irregolarità in materia di tutela dei lavoratori) e 42, comma 2 della L.R. 27/'03 (aumento in caso di violazioni in materia di sicurezza - vedi notizia A 14432, del 7 dicembre 2004);
- anche se non esplicitamente previsto nel relativo schema di polizza, il comma 5, dell'articolo 30 della L.R. 27/'03 ammette anche per la cauzione definitiva il beneficio della riduzione pari al 50% o all 25% dell'importo in presenza rispettivamente della certificazione di qualità o degli elementi significativi e corrrelati di detto sistema .

c) ulteriore garanzia contrattuale ai sensi dell'articolo 35 della L.R. 27/'03

- la polizza prevede che il fideiussore si obblighi a corrispondere una somma pari alla differenza tra l'importo contrattuale e l'offerta formulata dal secondo aggiudicatario, nel caso in cui la stazione appaltante, a seguito di fallimento o risoluzione del contratto per grave inadempimento con l'originario appaltatore, proceda a stipulare il nuovo contratto con il concorrente secondo classificato, attivando la cosiddetta procedura del "supplente";
- la polizza cessa il giorno di emissione del certificato di collaudo provvisorio o del certificato di regolare esecuzione;

N.B.: Per ovvie ragioni di semplificazione, nel testo della Delibera si ammette la possibilità di sostituire la sopra citata polizza con un deposito cauzionale presso la tesoreria della stazione appaltante, qualora la differenza tra l'importo contrattuale e l'offerta presentata dal secondo classificato non superi i 100,00 €.

Qui di seguito si riporta il link alla delibera della Giunta Regionale n. 4151, del 22 dicembre 2004, contentente il testo delle polizze-tipo.

Notizia n. A14432 del 07/12/2004


Delibera Giunta Regionale del Veneto n. 4151, del 22/12/2004, pubblicata sul BUR n. 13, dell'8.02.205




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