Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI26155 del 06/06/2017

Cerca nel nostro sito




Home > Notiziario

Notiziario

Cod. notizia:VI26155


06/06/2017

Pubblicato il bando regionale POR 4.2.1. che finanzia interventi per il risparmio energetico e la riduzione delle emissioni di gas

E’ stato approvato, con DGR nr. 771 del 29 maggio scorso, il bando relativo alla misura 4.2.1."Incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti delle imprese e delle aree produttive compresa l'installazione di impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile per l'autoconsumo, dando priorità alle tecnologie ad alta efficienza". Gli interventi, di importo minimo pari a € 100.000, potranno essere agevolati qualora realizzati in seguito alla diagnosi energetica che considera l'insieme delle attività aziendali con impatto energetico/climatico. Lo sportello per la presentazione delle domande è aperto dal 15 giugno fino al 31 luglio 2017. Dotazione di € 12 milioni, contributo del 30% assegnato con procedura valutativa.

Approfondimenti

Beneficiari

Piccole e medie imprese attive da almeno 12 mesi, con unità locale nella quale si realizza l'intervento ubicata in Veneto, appartenenti ai settori di attività ATECO indicati in allegato B, riferiti alla sede presso la quale si realizza l’intervento.


Interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti, coerenti con il Piano Energetico Regionale, che rispettino queste tre fasi:

  • Fase 1: valutazione ante intervento del fabbisogno energetico complessivo dell’unità operativa oggetto del progetto e individuazione delle opportunità di risparmio energetico e di riduzione delle emissioni di gas climalteranti attraverso la diagnosi energetica. Sono ammesse le diagnosi energetiche eseguite dal 19 luglio 2016 alla data della domanda.
    La fase 1 deve essere già completata all’atto della domanda.

Il progetto è ammesso qualora gli interventi selezionati nella diagnosi energetica comportino un risparmio maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo ante intervento.

  • Fase 2: elaborazione e sviluppo del progetto di contenimento dei consumi energetici e delle emissioni di gas climalteranti sulla base degli interventi previsti dalla diagnosi di cui alla fase 1, tramite:
    1. Progetti finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica e riduzione delle emissioni di gas climalteranti:
      • impianti produttivi ad alta efficienza, sistemi e componenti (quali ad esempio sostituzione di motori elettrici, installazione di inverter, rifasamento, sostituzione di gruppi di continuità, sistemi di controllo) in grado di contenere i consumi energetici nei processi produttivi (con particolare riferimento ai settori "Energy Intensive", al settore commerciale ed al settore turistico), nonché utilizzo di energia recuperata dai cicli produttivi;
      • interventi di tipo "soft" (quali ad esempio l'installazione di sistemi per la gestione e il monitoraggio dei consumi energetici e simili): possono essere effettuati soltanto con la realizzazione conseguente di interventi cosiddetti "hard" (quali ad esempio la riconfigurazione/sostituzione di macchinari, l'inserimento di nuovi filtri/motori e simili);
      • interventi di efficientamento energetico negli edifici delle unità operative (es. rivestimenti, pavimentazione, infissi, isolanti, materiali per l’eco-edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi).
    2. Progetti di autoconsumo da fonti rinnovabili:
      • impianti di produzione di energia da fonte rinnovabile;
      • impianti di cogenerazione industriale ad alto rendimento.
        L’autoconsumo si verifica quando il fabbisogno energetico dell’impresa è maggiore o uguale alla produzione di energia del nuovo impianto.
    Gli interventi della fase 2 devono essere avviati successivamente agli esiti della diagnosi energetica (fase 1).

    • Fase 3: valutazione post intervento di raggiungimento dell’obiettivo di progetto nonché di risparmio energetico e di riduzione di emissioni di gas climalteranti previsto attraverso relazione tecnica asseverata o da diagnosi energetica, eseguite successivamente alla conclusione degli interventi.

    Le diagnosi energetiche e le relazioni tecniche asseverate devono essere svolte da società di servizi energetici, esperti in gestione dell’energia o auditor energetici certificati da organismi accreditati.

    Per essere ammissibili i progetti devono prevedere l'ottenimento di un risparmio energetico maggiore o uguale al 9% del fabbisogno annuo di energia ante intervento.


    Spese ammissibili

    Sono ammessi progetti ( importo minimo di € 100.000 ) riguardanti spese sostenute:
    1. per le diagnosi energetiche ante intervento (eseguite dal 19 luglio 2016 alla data di presentazione della domanda);
    2. per gli altri interventi: dal 1 gennaio 2017 al 16 luglio 2018, quali:
      • impianti produttivi e macchinari ad elevata efficienza energetica;
      • hardware e software per il funzionamento degli impianti e macchinari, nel limite di importo di questi ultimi;
      • opere edili e impiantistiche necessarie alla realizzazione del progetto, incluse le spese di progettazione, direzione lavori e collaudo, nel limite del 70% del totale costi ammissibili. Le spese di progettazione ammesse nel limite di € 10.000;
      • spese tecniche per le diagnosi energetiche ante e post intervento, nel limite di € 5.000 (non ammesse per PMI energivore);
      • spese per il rilascio di certificazioni di gestione ambientale o energetica, nel limite di € 10.000;
      • spese per garanzie bancarie, assicurative o equivalenti, rilasciate sulla fideiussione di anticipo contributo, facoltativa.

    Non sono ammessi beni usati, i leasing e i progetti conclusi prima della presentazione della domanda.

    Il progetto finale, concluso e operativo, dovrà presentare spese ammissibili pari almeno al 70% di quelle iniziali ammesse, oltre a rispettare le soglie di risparmio previste nella diagnosi energetica ante intervento, e l’importo di spesa massimo del progetto iniziale. E’ prevista la possibilità di compensare diverse tipologie di spesa fino ad un massimo del 20% del totale investimento ammesso.


    Dotazione

    Stanziamento di € 12 milioni


    Agevolazione

    Contributo a fondo perduto del 30% con un minimo di € 30.000 e un massimo di € 150.000. Possibilità di richiedere un anticipo del contributo pari al 40% su presentazione di fideiussione bancaria o polizza assicurativa; il costo di eventuali garanzie è riconosciuto al 100%.

    L’agevolazione è concessa in regime de minimis con possibilità di cumulo (art. 9).


    Valutazione delle domande e istruttoria - procedura valutativa a graduatoria

    AVEPA, dopo aver verificato i requisiti di ammissibilità e le priorità (rating di legalità e certificazioni ambientali/energetiche), stilerà una graduatoria provvisoria che premierà i progetti con miglior rapporto tra risparmio energetico e costo del progetto.

    Sulla base della graduatoria provvisoria, una commissione tecnica valuterà i progetti nel merito, sulla base di criteri articolati (elencati all’art. 11.6 del bando) che daranno luogo all’assegnazione di un punteggio. I progetti che avranno raggiunto almeno 7 punti saranno inseriti nella graduatoria definitiva.


    Presentazione della domanda

    La domanda deve essere compilata e firmata digitalmente con allegati (art. 10.11 del bando), e presentata esclusivamente on-line, tramite la piattaforma regionale SIU: http://www.regione.veneto.it/web/programmi-comunitari/siu. Un’impresa può presentare solo una domanda.
    La procedura a sportello prevede l’accreditamento al sistema e la presentazione delle domande dal 15 giugno ore 10.00, fino al 31 luglio 2017 ore 18.00.


    Erogazione del contributo e vincoli

    La richiesta di erogazione e la rendicontazione (documenti all’art. 14 del bando) devono essere presentate entro il 31 luglio 2018.

    La partecipazione al bando prevede il rispetto del vincolo di mantenimento dei requisiti di ammissibilità e degli investimenti per almeno 3 anni dalla data di erogazione del contributo, pena revoca totale o parziale del contributo, e di pubblicizzare l’iniziativa agevolata al pubblico sul sito web e presso i locali aziendali.

    Per gli aspetti tecnici relativamente alle diagnosi energetiche è disponibile per informazioni il Consorzio Energindustria.

    In allegato Bando e modulistica.





    Delibera, bando (all. A) e altri allegatiBando mis421 energia.zipBando mis421 energia.zip


    © Confindustria Vicenza - 2017



    Altre notizie sull'argomento

    Per maggiori informazioni rivolgersi:
    Area Credito e Finanza
    Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza
    tel. 0444 232500 - fax 0444 526155
    email: finanza@confindustria.vicenza.it