Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI27103 del 12/22/2017

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Cod. notizia:VI27103


12/22/2017

Accise: per il 4° trimestre 2017, il credito sul gasolio d’autotrazione rimane di euro 214,18 per mille litri

E’ confermata in euro 214,18 per mille litri, anche per il 4° trimestre 2017, la misura del credito per il recupero dell’accisa sul gasolio per autotrazione, consumato dagli automezzi di almeno 7,5 tonnellate, nel trasporto merci per conto terzi o per conto proprio.

L’istanza si può presentare tra il 1° ed il 31 gennaio 2018. Il Mod.F24 con la compensazione del credito dev’essere trasmesso per mezzo dei servizi Entratel o Fisco On line.

Approfondimenti

Per il quarto trimestre 2017, l'Agenzia delle Dogane (con la Nota n.145245/RU del 20.12.2017, qui allegata), ha confermato che la misura del credito per il recupero dell’accisa sul gasolio per autotrazione, rimane fissata in euro 214,18 per mille litri di prodotto. Nel periodo considerato, infatti, non si è registrata alcuna variazione dell’aliquota dell’accisa sul carburante in questione.

L’istanza si può presentare dal 1° al 31 gennaio 2018. Ricordiamo che il termine non è perentorio, poichè la decadenza dal diritto al credito si verifica con il decorso di 24 mesi dal primo giorno successivo al trimestre considerato, secondo quanto previsto dalle norme in materia di rimborsi delle accise (art 14, co.2, DLgs n.504/1995; Agenzia delle Dogane, Nota RU62488 del 31 maggio 2012).

Rimarchiamo due aspetti di rilievo per l’agevolazione in esame.

Il primo concerne la modalità di presentazione del Mod.F24 in cui l’impresa espone, con il codice-tributo 6740, il credito spettante, per usufruirne in compensazione orizzontale.

La “Manovra correttiva” per il 2017 (art.3 del DL n.50/2017, convertito dalla legge n.96/2017) ha previsto l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici dell’Agenzia delle entrate (Entratel o Fisco On line) qualora si intendano compensare con il mod.F24, per qualsiasi importo:
  • crediti IVA (annuali o relativi a periodi inferiori), ovvero
  • crediti relativi alle imposte sui redditi e alle relative addizionali, alle ritenute alla fonte, alle imposte sostitutive delle imposte sul reddito, all’imposta regionale sulle attività produttive; e
  • crediti d’imposta da indicare nel quadro RU della dichiarazione dei redditi (nuovo, comma 49-bis, dell’articolo 37 del DL n. 223/2006).

In quest’ultima categoria, rientra il credito in esame, individuato dal codice-tributo 6740, come ha confermato l’Agenzia delle entrate con la Risoluzione n.68/E/2017 (il codice è inserito tra quelli riportati nell’allegato I) (nostra notizia VI26192 del 13.06.2017).

Il secondo aspetto riguarda il perimetro “soggettivo” del beneficio nel settore del trasporto di persone. Per tale ambito d’attività, sono ammesse al credito le imprese espressamente considerate dalla normativa che ha istituito l’agevolazione, in particolare, quelle esercenti autoservizi interregionali di competenza statale ed autoservizi di competenza regionale e locale (per i dettagli ulteriori, rinviamo all’elenco contenuto anche nella Nota dell’Agenzia delle Dogane, allegata alla notizia, al paragrafo III, lett.b) ). A tal riguardo, la Direzione centrale dell’Agenzia delle Dogane ha chiarito, con la Nota n.56089-RU del 12 maggio 2017, che restano escluse le imprese che svolgono attività di trasporto viaggiatori/passeggeri mediante noleggio di autobus con conducente, non rientrando in alcuna delle categorie contemplate dalle vigenti disposizioni.

Per la disciplina generale dell’agevolazione, rinviamo alla Nota ufficiale allegata ed alle nostre notizie precedenti, a partire da quella relativa al 3.o trimestre 2017 (notizia VI26658, 28.09.2017), circa i seguenti aspetti:
  • la normativa di riferimento;
  • il campo di applicazione del beneficio, sotto il profilo oggettivo (i veicoli commerciali considerati sono quelli di almeno 7,5 tonnellate di massa massima complesiva e di categoria ambientale superiore alla Euro2; viceversa, sono esclusi i veicoli di categoria Euro2 o inferiore e tutti quelli di massa inferiore a 7,5 tonnellate) e dal punto di vista soggettivo (beneficiano del credito, in particolare, le imprese che svolgono l’attività di trasporto di beni per conto terzi o per conto proprio);
  • la predisposizione della domanda per mezzo del software ufficiale, aggiornato per ciascun trimestre reso disponibile dall’Agenzia delle Dogane nel suo sito Internet;
  • le modalità di presentazione dell’istanza (con modalità cartacea, unendo alla domanda un supporto informatico, CD-rom, Dvd, chiavetta USB, recante il relativo file; o in via telematica, previa abilitazione al Servizio Telematico Doganale – EDI),
  • la formazione del silenzio-assenso dell’Ufficio delle Dogane circa la regolarità formale della domanda, con il decorso del 60.mo giorno successivo a quello di ricevimento dell’istanza);
  • l’utilizzo del credito in compensazione nel mod.F24, per mezzo del codice tributo 6740 (come ricordato, il Mod.F24 dev’essere trasmesso per mezzo dei servizi telematici dell’Agenzia delle entrate, Entratel o Fisco On line ).

Le procedure di richiesta e le regole di maturazione del credito sono quelle abituali, disciplinate dal DPR 9 giugno 2000, n.277, ed applicate secondo i chiarimenti forniti dall’Agenzia delle Dogane con la Nota RU-45963 del 20 aprile 2012 (alleghiamo alla presente notizia entrambi i testi).

Segnaliamo l’obbligo di documentare gli acquisti del carburante effettuati, solo per mezzo di fatture, recanti la targa del veicolo, in caso di acquisto presso un distributore stradale. La scheda-carburante può essere utilizzata soltanto dalle imprese che eseguono trasporti di persone, a loro volta, ammesse al beneficio.

L’Agenzia delle Dogane ricorda che i crediti sorti con riferimento ai consumi del 3.o trimestre dell’anno 2017 potranno essere utilizzati in compensazione entro il 31 dicembre 2018 (questo, per effetto delle modifiche introdotte dall’art.61 del DL n.1/2012); da tale data, decorre il termine per l’istanza di rimborso in denaro delle eccedenze non utilizzate in compensazione, la quale dovrà, quindi, essere presentata entro il 30 giugno 2019 (art. 4, co.3, del DPR n. 277/2000).

Notizia n. VI26658 del 28/09/2017



Nota dell'Agenzia delle Dogane, n. 14245/RU del 20 dicembre 2017
Decreto del Presidente della Repubblica, del 9 giugno 2000, n. 277
Nota dell'Agenzia delle Dogane n. 45963 del 20 aprile 2012


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