Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI27811 del 05/24/2018

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Cod. notizia:VI27811


05/24/2018

Accise: il Progetto Re.Te. per la digitalizzazione facoltativa dei registri obbligatori diviene operativo

Il progetto “Re.Te.” per la digitalizzazione facoltativa dei registri previsti dalla normativa sulle accise entra nella fase di esercizio, con la pubblicazione delle istruzioni operative dell’Agenzia delle Dogane. Le nuove disposizioni riguardano i “depositari autorizzati” che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, esclusi il vino e le bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra. Per gli altri settori, saranno diramate future prescrizioni.

Approfondimenti

Il decreto-legge n.16/2012 (legge n.44/2012) ha previsto la facoltà di sostituire la tenuta cartacea dei registri obbligatori, previsti dalla normativa sulle accise (Dlgs n.504/1995, Testo unico delle accise), con la trasmissione agli Uffici, dei dati delle contabilità, con cadenza giornaliera, in forma esclusivamente telematica (DL n.16/2012, art. 2, commi 9 e 10).

In attuazione di tale norma, l’Agenzia delle Dogane ha dato corso al “Progetto Registro Telematico - Re.Te.”. L’iniziativa si è sviluppata attraverso diverse fasi preliminari, di cui abbiamo riferito nelle nostre notizie sull’argomento: l’avvio della fase preparatoria del progetto è stato illustrato nella notizia n. VI18756 del 27.09.2013; la successiva fase sperimentale si trova commentata nelle notizie n. VI21386 del 12.12.2014 e n. VI21293 del 20.11.2014.

L’Agenzia delle Dogane ha stabilito tempi e modalità per l’assolvimento dell’obbligo di tenuta dei registri di carico e scarico in forma digitale con un apposito provvedimento, la Determinazione n.68571/RU del 15 giugno 2017 (allegata alla presente notizia).

Questo atto ha definito un percorso graduale di attuazione, prevedendo l’adozione progressiva di “Re.Te.” per settori di imposta e per tipologia di operatori, in ragione della portata innovativa del progetto, dell’impatto derivante dalla sua attuazione sulla platea degli operatori e della necessità di offrire una puntuale assistenza nella fase di transizione dalla modalità cartacea a quella “full digital”; tale percorso graduale ha anche considerato la “sensibilità fiscale” delle tipologia di prodotti sottoposti ad accisa e le ricadute sul ciclo produttivo aziendale.

Con questo provvedimento, l’Agenzia delle Dogane ha, quindi, impartito le (nuove) disposizioni attuative per gli operatori qualificati come “depositari autorizzati che svolgono attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, con esclusione del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra; e si é riservata di diramare successive determinazioni per gli altri settori ed operatori.

L’Agenzia delle Dogane ha, poi, diramato istruzioni tecniche per l’utilizzo di “Re.Te.”, limitandone però la diffusione, per la fase di sperimentazione e di primo esercizio, ai soli “depositari autorizzati” suddetti (svolgenti attività nel settore dell’alcole e delle bevande alcoliche, con esclusione del vino e delle bevande fermentate diverse dal vino e dalla birra), espressamente designati dalle Associazioni di categoria e, di conseguenza, agli Uffici competenti per territorio sui medesimi “depositari”; a tal fine ha emanato la Nota n.125159/RU del 3 novembre 2017 (le cui indicazioni hanno integralmente sostituito quelle impartite con le Note n.45089/2014 e n.123680/2014).

Da ultimo, l’Agenzia delle Dogane, con la recente Nota n.46131/RU del 15 maggio 2018, ha emanato le nuove istruzioni operative che sostituiscono quelle precedenti (Nota n.125159 del 2017), anche in considerazione delle nuove funzionalità nel frattempo realizzate per supportare le attività degli Uffici territoriali. Di seguito, ne ricapitoliamo il contenuto che fa riferimento alle disposizioni della Determinazione n.68571/RU/2017 (per i dettagli ulteriori, rinviamo al testo ufficiale anche questo allegato alla presente notizia).

La nuova Nota ricorda che, con “Re.Te.”, i dati delle contabilità (che sono già obbligatoriamente trasmessi per via telematica), sono “riusati” per alimentare il Registro telematico” che è "unico per depositario autorizzato", e che “risiede” sul sistema informativo dell’Agenzia delle Dogane e sostituisce a tutti gli effetti i registri cartacei (Determinazione n.68571, art.1). L’Ufficio può quindi monitorare direttamente l’attività svolta dal depositario e ciò - ad avviso dell’Agenzia - riduce i costi connessi agli adempimenti burocratici, integrandoli nel ciclo produttivo aziendale e migliora l’efficacia e l’efficienza dei controlli, attenuandone l’invasività presso l’azienda.

Nella Nota, si precisa inoltre che i principali vantaggi riscontrati dai depositari che già utilizzano “Re.Te.” (come detto, in base alle precedenti istruzioni operative, contenute nella nota n. 125159/RU/2017) si sono manifestati sotto forma di recupero di efficienza, efficacia ed economicità nel ciclo produttivo (eliminazione dell’allibramento di inizio anno, eliminazione della stampa giornaliera, ottimizzazione dei tempi, diminuzione degli oneri dovuti per la prestazione della cauzione, azzeramento degli errori nella tenuta del registro e, quindi, delle possibili sanzioni).

Le nuove modalità operative per l’adesione al Progetto “Re.Te.” e per il suo utilizzo sono stabilite, come accennato, dalla Determinazione n.68571/RU/2017 (articoli 2-9); la Nota n.46136/RU del 15 maggio 2018, le illustra nei seguenti punti (a cui rinviamo per il contenuto):
  1. Adesione al Registro Telematico (il punto descrive le modalità di presentazione dell’istanza telematica di adesione);
  2. Istruttoria congiunta per l’aggiornamento dell’anagrafica accise (il punto riguarda l’individuazione, in contraddittorio con l’Ufficio, dei prodotti interessati alla tenuta digitale dei registri, e delle relative giacenze, distinte in materie prime, semilavorati e prodotti finiti);
  3. Chiusura dei registri cartacei – Inizializzazione e validità del Registro Telematico;
  4. Regole per l’alimentazione e la gestione del Registro Telematico;
  5. Regole per la gestione del Registro Telematico in caso di verifica;
  6. Rettifiche dei dati trasmessi;
  7. Procedure da utilizzare in caso di indisponibilità dei sistemi informatici – Processi di fall-back;
  8. Consultazione, download, e stampa dei dati del Registro Telematico da parte del Depositario;
  9. Consultazione, download, e stampa dei dati del Registro Telematico da parte dell’Ufficio;
  10. Modifica, chiusura e ripristino del Registro Telematico da parte dell’Ufficio;
  11. Consultazione, download, e stampa dei dati del Registro Telematico per la Guardia di Finanza;
* Accesso alle applicazioni riservate agli Uffici;
* Disponibilità delle nuove funzionalità; la Nota precisa che le funzionalità di Re.Te. sono già disponibili per gli operatori in ambiente di addestramento dal 7 settembre 2017 e di esercizio dal 4 novembre 2017. Le nuove funzionalità sono disponibili per gli Uffici in ambiente di esercizio dal 24 maggio 2018;
* Richiesta di assistenza; in proposito, la Nota indica che le istruzioni per richiedere assistenza e per segnalare malfunzionamenti sono disponibili sulla sezione Assistenza online presente sul “PUD” (sigla che indica il Portale Unico Dogane, vale a dire il sito www.agenziadoganemonopoli.gov.it), seguendo il percorso “Assistenza on-line → Come chiedere assistenza”.

Tutta la documentazione sul “Progetto Re.Te.” è accessibile sul sito Internet dell’Agenzia delle dogane, alla voce Accise, nella sezione “Registro Telematico Re.Te.”.

Notizia n. VI21386 del 12 dicembre 2014
Notizia n. VI21293 del 20 novembre 2014
Notizia n. VI18756 del 27 settembre 2013



Determinazione dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 68571/RU del 15 giugno 2017Deter. 68571RU.pdf
Nota dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 46136/RU del 15 maggio 2018Nota 46136.pdfNota 46136.pdf
Nota dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 46136/RU del 15 maggio 2018 - Allegato 1Nota 46136  All.1.pdfNota 46136 All.1.pdf
Nota dell'Agenzia delle Dogane prot. n. 46136/RU del 15 maggio 2018 - Allegato 2Nota 46136 All.2.pdfNota 46136 All.2.pdf


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