Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI27942 del 06/21/2018

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Cod. notizia:VI27942


06/21/2018

Diritto annuale camerale 2018

La Camera di Commercio di Vicenza ha trasmesso alle imprese, a mezzo posta elettronica certificata, le istruzioni operative per il versamento del diritto annuale camerale 2018, da effettuarsi entro il termine previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi.

Approfondimenti

Come di consueto, le imprese iscritte nella Sezione Ordinaria del Registro Imprese dovranno versare un importo calcolato sulla base di aliquote variabili per scaglioni di fatturato dell'esercizio precedente, con eccezione delle imprese individuali che versano invece un diritto in misura fissa.
Analogamente a quanto previsto per il 2017, gli importi del diritto annuale camerale per l'anno 2018 sono ridotti del 50% rispetto a quelli di riferimento dovuti per l'anno 2014 (art. 28 legge 11 agosto 2014, n. 114).
Su tale importo ridotto la Camera di Commercio di Vicenza, diversamente da numerose altre camere di commercio italiane, non applicherà, anche quest'anno, alcuna maggiorazione.

Il fatturato da considerare ai fini del calcolo si ricava dal Modello IRAP 2018, individuando gli importi dai righi specificati nella nota del Ministero dello Sviluppo Economico del 3 marzo 2009, allegata alla presente.

Si ricorda inoltre che per le imprese e le unità locali non ubicate nella provincia di Vicenza è necessario sempre verificare l'eventuale maggiorazione deliberata dalla Camera competente per territorio.

Il metodo di calcolo è illustrato sia all'interno delle istruzioni trasmesse dalla Camera via pec all'impresa, sia on-line a questo indirizzo.

Per agevolare il calcolo degli importi le imprese possono utilizzare l'applicativo su foglio excel scaricabile dalla stessa pagina web sopra indicata, oppure l'applicativo on-line di Unioncamere nazionale; l'utilizzo di quest'ultimo è consigliabile perché dà conto di tutte le unità locali associate all'impresa, anche di quelle ubicate fuori provincia, calcolando il dovuto per ciascuna camera di competenza..


Termini e modalità di pagamento

Si ricorda che il termine per il versamento del diritto annuale coincide con quello previsto per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi; quest'anno tale termine, poiché la scadenza naturale del 30 giugno cade di sabato,.è fissato, in via generale, al 2 luglio 2018.

Per le imprese che sono assoggettate all'IRES (imposta sul reddito delle società) il versamento deve essere effettuato entro l’ultimo giorno del sesto mese successivo a quello di chiusura del periodo d’imposta.
Per le imprese che, in base alle previsioni di legge, approvano il bilancio oltre il termine di cinque mesi dalla chiusura dell'esercizio, o comunque non approvano il bilancio, il versamento del diritto va effettuato entro l'ultimo giorno del settimo mese successivo a quello di chiusura del periodo d'imposta.

E' sempre prevista la possibilità di differire il pagamento nei 30 giorni successivi alla scadenza, applicando in tal caso la maggiorazione dello 0,40%.

Il versamento del diritto annuale va, come al solito, effettuato tramite il Modello F24.


Soggetti obbligati ed esclusioni

Il diritto annuale è un tributo che tutte le imprese iscritte o annotate nel registro delle imprese, oppure iscritte solo nel repertorio delle notizie economiche e amministrative (REA), devono versare alla Camera di commercio di competenza per territorio. Si paga per la sede e per ogni unità locale iscritta.
Non sono invece tenute al versamento del diritto annuale:
  • le imprese dichiarate in fallimento o liquidazione coatta amministrativa entro il 31.12 dell'anno precedente, se non è stato autorizzato l'esercizio provvisorio dell'impresa;
  • le imprese individuali cessate entro il 31.12 dell'anno precedente, se la relativa domanda di cancellazione è presentata entro il 30 gennaio 2018;
  • le società che hanno approvato il bilancio finale di liquidazione entro il 31.12 dell'anno precedente, se la domanda di cancellazione è presentata entro il 30 gennaio 2018;
  • le società cooperative per le quali sia stato disposto lo scioglimento d'ufficio (articolo 2544 c.c., articolo 2545-septiesdecies c.c. dall'1-1-2004) entro il 31.12 dell'anno precedente;
  • le società iscritte nella sezione START-UP INNOVATIVE al 31/12/2016 o comunque dalla costituzione e inizio attività.




Nota Min 19230 del 03.03.2009.pdfNota Min 19230 del 03.03.2009.pdf

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