Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI28661 del 01/09/2019

Cerca nel nostro sito




Home > Notiziario

Notiziario

Cod. notizia:VI28661


01/09/2019

Deroga alla limitazione all’uso del contante da parte di cittadini stranieri non residenti: innalzamento della soglia a 15.000 euro e ampliamento della platea dei beneficiari

Dal 1° gennaio 2019 gli operatori del settore del commercio al minuto e le agenzie di viaggio e turismo possono vendere beni e servizi a cittadini stranieri e non residenti in Italia incassando denaro contante entro il limite di 15.000 euro.

La Legge 30 dicembre 2018, n. 145 (Legge di Bilancio 2019), dispone infatti, all'art. 1, comma 245, l'innalzamento del precedente limite di 10.000 euro e l'estensione della platea dei possibili beneficiari, fino ad oggi limitata solo ai turisti di provenienza extra-Ue.

Approfondimenti

Il testo unico “antiriciclaggio” (D.Lgs. n. 231/2007) vieta, all'art. 49, i trasferimenti di denaro contante e titoli al portatore per importi pari o superiori a 3.000 euro.
Tuttavia, al fine di agevolare gli scambi commerciali nel settore turistico, il Decreto Legge n. 16/2012 (convertito con Legge n. 44/2012) aveva introdotto, all’articolo 3, comma 2, una specifica deroga a tale divieto, consentendo agli operatori del settore del commercio al minuto e agenzie di viaggio e turismo di vendere beni e servizi a cittadini stranieri non residenti in Italia ed aventi cittadinanza al di fuori dell'Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo ricevendo in pagamento denaro contante per importi entro il limite di 15.000 euro. Tale limite fu successivamente abbassato a 10.000 euro (art. 8, comma 15, del D.Lgs. n. 90/2017).

Con l'entrata in vigore della Legge di Bilancio 2019 (Legge 145/2018, art. 1, comma 245 ) la soglia viene riportata a 15.000 euro e viene contestualmente allargata la platea dei possibili beneficiari alle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e residenti al di fuori del territorio dello Stato e, dunque, anche ai cittadini comunitari, purché non italiani e non residenti in Italia.

Si precisa che, come in precedenza, la deroga è applicabile a condizione che il cedente e/o prestatore:
  1. all’atto dell’effettuazione dell’operazione acquisisca fotocopia del passaporto del cessionario/committente e autocertificazione dello stesso, resa ai sensi dell’art. 47 del D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445, di non essere cittadino italiano e di non essere residente in Italia e
  2. nel primo giorno feriale successivo all’operazione versi il denaro incassato in un conto corrente dedicato intestato a proprio nome presso un operatore finanziario, consegnando a quest'ultimo copia della ricevuta della comunicazione preventiva all'Agenzia delle Entrate effettuata secondo le modalità stabilite dalla stessa ed illustrate al seguente link.

    VI27034 del 14/12/2017
VI16285 del 30/07/2012
VI16178 del 05/07/2012
VI15526 del 28/03/2012



Art.1, comma 245 - Legge 145 2018Articolo 1 - comma 245.pdfArticolo 1 - comma 245.pdf


© Confindustria Vicenza - 2019



Altre notizie sull'argomento

Per maggiori informazioni rivolgersi:
Area Legale e Urbanistica
Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza
tel. 0444 232500 - fax 0444 526155
email: legale@confindustria.vicenza.it