Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI28671 del 01/10/2019

Cerca nel nostro sito




Home > Notiziario

Notiziario

Cod. notizia:VI28671


01/10/2019

Agevolazioni a sostegno dell'agroindustria - PSR Veneto 2014-2020: Aperto il bando relativo all’intervento 4.2.1 - Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli. Domande presentabili fino al 28 marzo 2019.

La Regione Veneto con DGR n. 1940 del 21/12/2018, pubblicata sul BURV n. 133 del 28/12/2018 ha aperto i termini di presentazione delle domande di contributo a valere su 11 linee d’intervento del Piano di  Sviluppo Rurale 2014-2020, strumento di finanziamento riservato alle imprese agricole ed agroalimentari. Di particolare interesse per le industrie alimentari l’intervento 4.2.1“Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli”, finanziato con 20 milioni di euro e che prevede contributi a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili.

Approfondimenti

La Giunta regionale ha aperto i termini di presentazione delle domande di aiuto sulle seguenti linee di intervento del Piano di Sviluppo Rurale del Veneto 2014-2020:
  • 2.1.1 Utilizzo dei servizi di consulenza da parte delle aziende
  • 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda – risparmio risorsa idrica
  • 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda - montagna
  • 4.1.1 Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda – Pacchetto Giovani
  • 4.2.1 Investimenti per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli
  • 6.1.1 Insediamento di giovani agricoltori
  • 6.4.1 Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole
  • 16.4.1 Cooperazione per lo sviluppo delle filiere corte
  • 16.6.1 Sostegno alle filiere per l’approvvigionamento di biomasse nel settore alimentare, energetico e per i processi industriali
  • 16.9.1 Creazione e sviluppo di pratiche e reti per la diffusione dell’agricoltura sociale e delle fattorie Didattiche
  • 1.1.1 Azioni di formazione professionale e acquisizione di competenze
In allegato il dettaglio per singolo intervento degli importi messi a bando e delle scadenze per le presentazioni delle domande di agevolazione.


Di seguito una sintesi dell’intervento 4.2.1 di maggiore interesse per le aziende agroalimentari.


Settori produttivi ammissibili:
  • Zootecnico (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova);
  • Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate);
  • Grandi colture (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero);
  • Settori minori (olio d’oliva; riso, produzioni di nicchia, cereali e oleoproteaginose minori, sementi, piante da fibra, piante officinali, allevamenti minori, conigli, altre produzioni minori non ricomprese altrimenti).

Ambito territoriale di applicazione

L’intero territorio regionale.


Soggetti beneficiari

Imprese agroalimentari che svolgono sia l’attività di trasformazione che di commercializzazione di prodotti agricoli inclusi nell'Allegato I del Trattato UE (si veda allegato), esclusi i prodotti della pesca.
Si definisce:
  • trasformazione di prodotti agricoli: qualsiasi trattamento di un prodotto agricolo in cui il prodotto ottenuto resta un prodotto agricolo;
  • commercializzazione di un prodotto agricolo: la detenzione o l'esposizione ai fini della vendita, la messa in vendita, la consegna o qualsiasi altra modalità di immissione sul mercato, eccettuata la prima vendita da parte di un produttore primario a rivenditori o trasformatori ed ogni operazione necessaria per preparare il prodotto per questa prima vendita.
Qualora queste imprese agroalimentari siano anche produttrici della materia prima agricola, questa deve rappresentare un quantitativo non prevalente (inferiore al 50%) rispetto al totale della materia prima trasformata.
I criteri di ammissibilità dei soggetti richiedenti devono sussistere al momento della presentazione della domanda e essere mantenuti fino al termine previsto per la conclusione delle operazioni finanziate.


Interventi ammissibili
  1. realizzazione/acquisto, ristrutturazione, ammodernamento di beni immobili per la lavorazione, condizionamento, trasformazione, immagazzinamento, commercializzazione di prodotti agricoli;
  2. acquisto di nuovi macchinari ed attrezzature, software.

Condizioni di ammissibilità degli interventi

Tra le principali condizioni occorre segnalare che gli interventi devono rispettare le normative comunitarie e nazionali di settore e migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’impresa. In merito a quest’ultimo punto le imprese per beneficiare dell'aiuto devono dimostrare, attraverso la presentazione di un Piano
d’Investimento Agroindustriale, che gli investimenti per i quali viene richiesto il contributo migliorano le prestazioni economiche dell'impresa. Il miglioramento delle prestazioni dell’impresa si intende rispettato qualora l’investimento proposto consenta di migliorare i seguenti indici economici :
  • R.O.I. (risultato operativo/capitale investito), per le ditte individuali, le società di persone e capitali;
  • Valore aggiunto (valore della produzione - consumi netti) per le società cooperative e loro consorzi.
Il confronto viene fatto prendendo in considerazione l’indice medio risultante dagli ultimi tre bilanci approvati con l’indice medio previsionale riferito ai tre anni successivi la conclusione dell’investimento.

Nel caso gli interventi previsti, per loro natura, non portino ad assicurare un incremento di tali parametri economici, il rendimento globale dell’operazione si considera migliorato quando la prevalenza, in termini di spesa, degli investimenti determina il conseguimento di almeno uno dei seguenti obiettivi:
  • incremento della quota di energia rinnovabile;
  • miglioramento qualità acque reflue;
  • salvaguardia della salute pubblica e degli operatori in relazione agli interventi di bonifica dall’amianto.

Impegni a carico del beneficiario

Per i 3 anni successivi alla data di pagamento del saldo i beneficiari devono acquisire almeno il 70% delle materie prime agricole da trasformare e commercializzare da produttori primari


Vincoli e durata degli impegni

A partire dal pagamento del saldo al beneficiario:
  • 5 anni per gli investimenti produttivi strutturali (beni immobili);
  • 3 anni per investimenti produttivi in dotazioni/attrezzature.

Spese ammissibili
  1. Costruzione, acquisto, ammodernamento di immobili per la lavorazione condizionamento, trasformazione, immagazzinamento commercializzazione, di prodotti agricoli: sono ammissibili le spese per le opere edili e l’impiantistica (impianti termoidraulici, elettrici, ecc.) necessaria ad assicurare l’agibilità del bene.
    Sono ammessi gli interventi rivolti alla realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi direttamente connessi all'attività di vendita di prodotti agricoli provenienti esclusivamente dalla trasformazione effettuata nella propria azienda e/o in aziende associate/collegate ed ubicati esclusivamente nelle sedi di produzione.
  2. Acquisto di terreni non edificati purché sussista un nesso diretto tra l’acquisto e gli obiettivi dell’operazione cofinanziata nel limite massimo del 10% della spesa ammessa.
  3. Acquisto di macchine e attrezzature nuove, compresi i mezzi di trasporto specialistici in grado di mantenere la catena del freddo durante il trasporto della materia prima o del prodotto finito.
  4. Acquisto di hardware e software dedicati ai processi produttivi di trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
  5. Spese generali secondo quanto previsto agli Indirizzi procedurali generali del PSR ad eccezione dei costi per gli studi di fattibilità.

Spese non ammissibili

Si elencano di seguito le principali spese non ammissibili rimandando all’elenco completo riportato nel Bando allegato (pag 155):
  • leasing o acquisto da leasing;
  • opere di manutenzione ordinaria, riparazioni;
  • acquisto di attrezzature ricreative ed arredi;
  • spese di noleggio attrezzature;
  • spese amministrative, di personale, ed oneri sociali a carico del beneficiario;
  • spese relative ad investimenti realizzati e/o installati in edifici di nuova costruzione che alla data della presentazione della domanda di pagamento risultassero privi del certificato di agibilità.

Termini e scadenze per l’esecuzione degli interventi

Gli interventi devono essere realizzati entro 24 mesi dalla data di pubblicazione sul BUR del decreto di concessione dell’aiuto.


Stanziamenti

E’ messa a bando la somma di euro 20.000.000,00 ripartita come segue tra i diversi settori produttivi:
  • Zootecnico (latte vaccino, carni bovine, suine, avicole e uova): 10.300.000,00
  • Micro e piccole imprese zootecniche ubicate in zona montana: 1.000.000,00
  • Settori minori: 1.500.000,00
  • Ortofrutticolo (colture comprese nella OCM Ortofrutta e patate): 3.500.000,00
  • Grandi colture (mais, frumento, soia, orzo, girasole, tabacco, bietola da zucchero): 3.700.000,00
Gli eventuali importi residui provenienti dai settori per i quali sono state esaurite le domande ammesse a finanziamento andranno ridistribuiti tra i rimanenti settori in modo proporzionale al volume della spesa ammissibile per ciascun settore.


Misura del contributo
  • 40% della spesa ritenuta ammissibile per le microimprese ubicate nelle zone montane;
  • 30% della spesa ritenuta ammissibile per le piccole e medie imprese;
  • 20% della spesa ritenuta ammissibile per le imprese intermedie (imprese che occupano meno di 750 persone o il cui fatturato annuo supera i 200 milioni di euro);
  • 10% della spesa ritenuta ammissibile per le grandi imprese.

Limiti stabiliti all’intervento e alla spesa

L'importo massimo della spesa ammessa a finanziamento è pari a 1.000.000,00 euro per soggetto giuridico beneficiario.
Importo minimo ammesso a finanziamento per soggetto giuridico beneficiario non può essere inferiore a 200.000 euro, ridotto a 50.000,00 euro per investimenti effettuati da micro e piccole imprese nelle zone montane.
Per la realizzazione di spacci aziendali e di punti espositivi viene riconosciuta una spesa massima di 1.500 euro/mq, comprensiva delle relative attrezzature.


Compatibilità e cumulo con altri sostegni e agevolazioni

Il PSR assicura che la medesima spesa non venga finanziata due volte da differenti Fondi strutturali e d’investimento europei o da altri programmi o strumenti dell’Unione.


Criteri di priorità e punteggi

A tutte le domande in possesso dei requisiti soggettivi ed oggettivi richiesti, corredate da tutta la documentazione richiesta e ritenute ammissibili a seguito dell’istruttoria, verrà attributo un punteggio in base agli elementi di priorità e preferenza di seguito indicati.
Tali istanze, in base al punteggio attribuito, saranno inserite in graduatorie suddivise per ciascun settore oggetto di intervento.
Al fine dell’inserimento nella graduatoria le istanze presentate devono conseguire un punteggio minimo pari a 30 punti.

Criterio 1.1 Imprenditori agricoli connessi con l’industria di trasformazione 
    1.1.1 Numero di imprese agricole che forniscono (tramite vendita o conferimento) all’impresa richiedente la materia prima da trasformare
Punti
n > 1000
12
750 < n ≤ 1000
10
500 < n ≤ 750
9
400 < n ≤ 500
8
300 < n ≤ 400
7
200 < n ≤ 300
6
100 < n ≤ 200
5
50 < n ≤ 100
2

Criterio 1.2 Imprenditori agricoli connessi con l’industria di trasformazione 
Punti
    1.2.1 Organizzazione di produttori (OP), Associazione di Organizzazione di produttori (AOP) e loro aderenti;
8

Criterio 1.3 Imprenditori agricoli connessi con l’industria di trasformazione 
Punti
1.3.1 Adesione a un contratto di rete
2

Criterio 1.4 Imprenditori agricoli connessi con l’industria di trasformazione 
Punti
1.4.1 Operazioni di fusione
3

Criterio 2.1 Qualità delle produzioni 
2.1.1. Adesione a sistemi di certificazione qualità di prodotto
Punti
80< x ≤ 100
16
70< x ≤ 80
14
60< x ≤ 70
12
50< x ≤ 60
9
40< x ≤ 50
6
30< x ≤ 40
5
20< x ≤ 30
4
10 < x ≤ 20
3

Sistemi di qualità considerati ai fini dell’attribuzione del punteggio:
  • DOP-IGP-STG
  • Produzione biologica,
  • Sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI),
  • Sistema di qualità nazionale zootecnia (SQNZ),
  • Sistema di qualità “Qualità Verificata” (QV).

Criterio 2.2 Certificazione di prodotto, processo e sistema
Punti
    2.2.1 Certificazione di prodotto, processo e sistema
3

Criterio 3.1 Localizzazione geografica (zone svantaggiate di montagna, ecc.)
Punti
    3.1.1 Ubicazione investimento in zona montana
5

Criterio 3.2 Localizzazione
Punti
3.2.1 Ubicazione investimento in Area interna
1

Criterio 4.1 Rilevanza strategica degli investimenti per settore produttivo
Punti
    4.1.1 Strategica (colore rosso in tabella 1 a pagina 160 del bando allegato)
40
    4.1.2 Alta (colore arancione in tabella 1 a pagina 160 del bando allegato)
30
    4.1.3 Media (colore giallo in tabella 1 a pagina 160 del bando allegato)
20
    4.1.4 Bassa (colore bianco in tabella 1 a pagina 160 del bando allegato)
0
Se un investimento rientra tra le tipologie descritte nella tabella seguente, vengono aggiunti i relativi punti a fianco indicati:

Criterio 4.1 Rilevanza strategica degli investimenti per settore produttivo
    4.1.5 Impianti per la produzione di energia da scarti e sottoprodotti di lavorazione, fotovoltaico, geotermico, eolico
10
    4.1.6 Risparmio idrico e depurazione acque
10
    4.1.7 Rimozione e smaltimento dell'amianto
10
    4.1.8 Macchine ed impianti per nuovi prodotti
5
    4.1.9 Ristrutturazione o acquisto con ristrutturazione di fabbricati industriali (esclusa rimozione e smaltimento dell'amianto
5


Condizioni di preferenza

A parità di punteggi sarà data preferenza alle imprese con titolare più giovane, nel caso di ditte individuali, mentre per le società si farà riferimento alla data di nascita del socio amministratore più giovane.


Modalità e termini per la presentazione della domanda di aiuto

Le richieste di agevolazione devono essere inoltrate entro il 28/03/2019 unitamente alla documentazione richiesta e specificata a pag 161 e seguenti dell'Allegato bando.

Non essendo ancora state pubblicate sul sito dell'AVEPA, la modulistica e le procedure per l'invio della domanda di agevolazione verranno riportate in una successiva circolare.

Regione Veneto
Notizia n. VI28483 del 22/11/2018



BandoBando.pdfBando.pdf
DGR n.1940 del 21 dicembre 2018DGR n 1940 del 21 dicembre 2018.pdfDGR n 1940 del 21 dicembre 2018.pdf
Importi a bando e termini di scadenza di presentazione domandeImporti a bando e termini di scadenza di presentazione domande.pdfImporti a bando e termini di scadenza di presentazione domande.pdf
ALLEGATO I TRATTATO CEALLEGATO I del TRATTATO CE.pdfALLEGATO I del TRATTATO CE.pdf


© Confindustria Vicenza - 2019



Altre notizie sull'argomento

Per maggiori informazioni rivolgersi:
Area Credito e Finanza
Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza
tel. 0444 232500 - fax 0444 526155
email: finanza@confindustria.vicenza.it