Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI28988 del 03/13/2019

Cerca nel nostro sito




Home > Notiziario

Notiziario

Cod. notizia:VI28988


03/13/2019

Etichettatura alimenti. Indicazione luogo d'origine o provenienza.


 Il cd. “decreto semplificazioni” interviene sulla disciplina dell’indicazione del luogo d'origine o provenienza degli alimenti.

Approfondimenti

Con la Legge di conversione del cd.”decreto semplificazioni” (art. 3-bis L. n. 12/2019) contenente misure urgenti per la semplificazione e il sostegno delle imprese, è stata modificata la normativa nazionale relativa all’indicazione del luogo di origine o di provenienza dei prodotti alimentari. In particolare, le modifiche intervengono sul testo dell'art. 4 della Legge n. 4/2011 che dispone in materia di etichettatura e qualità dei prodotti alimentari.

Le disposizioni previste dalla presente Legge entreranno in vigore tre mesi dopo la data di notifica agli organi comunitari del decreto interministeriale di attuazione cui la nuova legge rinvia per l'individuazione delle categorie specifiche di alimenti  e dei casi nei quali sarà previsto l’obbligo di indicazione del luogo di provenienza del prodotto alimentare (la data di notifica sarà comunicata tramite pubblicazione in Gazzetta Ufficiale).
Il Ministero delle Politiche agricole e alimentari provvederà a effettuare la realizzazione di appositi studi diretti a individuare la presenza di un nesso comprovato tra talune qualità degli alimenti e la relativa provenienza, nonché a valutare in quale misura sia percepita come significativa l’indicazione relativa al luogo di provenienza e quando la sua omissione sia riconosciuta ingannevole. I risultati delle consultazioni effettuate e degli studi eseguiti saranno resi pubblici e saranno anche trasmessi alla Commissione europea congiuntamente alla notifica del sopracitato decreto.
 
Sulla base del Reg. UE n. 1169/2011 e del successivo regolamento applicativo n. 2018/775, è stabilito che l'indicazione del luogo di provenienza è sempre obbligatoria ( a partire dal 1° aprile 2020):
- nel caso in cui il paese d’origine o il luogo di provenienza di un alimento sia indicato attraverso qualunque mezzo, come diciture, illustrazioni, simboli o termini che si riferiscono a luoghi o zone geografiche, ad eccezione dei termini geografici figuranti in denominazioni usuali e generiche, quando tali termini indicano letteralmente l’origine, ma la cui interpretazione comune non è un’indicazione del paese d’origine o del luogo di provenienza (art. 1 del Reg. UE n. 2018/775).
Ciò in conformità al principio più generale enunciato dall'art. 26, par. 2, lett a) del Reg. UE n. 1169/2011), in base al quale l'indicazione del paese d'origine o del luogo di provenienza è obbligatoria quando l’omissione di tale indicazione possa indurre in errore il consumatore in merito al paese d’origine o al luogo di provenienza reali dell’alimento, in particolare se le informazioni che accompagnano l’alimento o contenute nell’etichetta nel loro insieme possano far pensare che l’alimento abbia un differente paese d’origine o luogo di provenienza.
Per le violazioni delle disposizioni relative all’indicazione obbligatoria dell’origine o di provenienza, stabilite dalla Legge in questione e dai decreti attuativi, trovano applicazione le sanzioni previste dal Decreto Legislativo 15 dicembre 2017 n. 231 (art. 13).


Prodotti soggetti a livello nazionale all’indicazione di provenienza

Come già comunicato in precedenti notizie si ricorda che, provvisoriamente, sino alla data del 31 marzo 2020, sono soggetti all’obbligo dell’indicazione del luogo di origine o di provenienza:

  1. la materia prima per il latte e i prodotti lattieri caseari;
  2. il riso;
  3. il grano duro per le paste di semola di grano duro;
  4. il pomodoro.






Art._3_D.L._135-2018_testo_coord..pdf - Art._3_D.L._135-2018_testo_coord..pdf

© Confindustria Vicenza - 2019



Altre notizie sull'argomento

Per maggiori informazioni rivolgersi:
Area Tecnico
Piazza Castello, 3 - 36100 Vicenza
tel. 0444 232500 - fax 0444 526155
email: tecno@confindustria.vicenza.it