Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI29018 del 03/18/2019

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Cod. notizia:VI29018


03/18/2019

Bonus pubblicità 2019: scade il 1° aprile il termine per l’invio dell’istanza di prenotazione

Entro il 1° aprile 2019 i soggetti interessati al “bonus pubblicità” sono tenuti a trasmettere l’istanza con i dati degli investimenti pubblicitari

Approfondimenti

Come noto, il Legislatore ha istituito(1) un credito d’imposta sugli investimenti pubblicitari incrementali (con incremento minimo dell’1% rispetto agli analoghi investimenti dell’anno precedente) effettuati dalle imprese, dai lavoratori autonomi e dagli enti non commerciali, sulla stampa (giornali quotidiani e periodici, locali e nazionali) e sulle emittenti radio-televisive a diffusione locale, nella misura del 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati, elevato al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e start-up innovative. Quest’ultima maggiorazione è, tuttavia, condizionata all’assenso della Commissione UE che si deve ancora pronunciare sulla sua compatibilità con le regole europee in materia di aiuti di Stato.

Si ricorda, inoltre, che la Legge di Bilancio 2019(2) ha previsto l’attribuzione di questa agevolazione nel rispetto della normativa comunitaria in materia di aiuti “de minimis”(3), per cui l’importo del credito d’imposta, cumulato con tutti gli altri aiuti “de minimis” ricevuti dallo stesso beneficiario (considerato a livello di “impresa unica”, ossia di gruppo) nell’esercizio finanziario in cui matura il diritto al bonus e nei due precedenti, non potrà eccedere euro 200.000,00 (euro 15.000,00 nel caso di imprese attive nel settore agricolo ed euro 30.000,00 per le imprese attive nel settore della pesca e dell’acquacoltura).
Circa le modalità di fruizione del beneficio, il D.P.C.M. 16 maggio 2018 n. 90 e il successivo Provvedimento del Capo Dipartimento per l’Informazione e l’Editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri, datato 31 luglio 2018, avevano fornito indicazioni, tra l’altro, sull’obbligo, in capo ai soggetti interessati, di presentare uno specifico modulo di istanza telematica al predetto Dipartimento, per ogni periodo d’imposta i cui siano stati effettuati investimenti agevolabili.

Pertanto, in linea generale, per ogni anno per cui è richiesto il credito d’imposta, il contribuente deve trasmettere attraverso i servizi dell’Agenzia delle Entrate, direttamente o attraverso un intermediario abilitato (o da una delle società dell’eventuale gruppo societario), il predetto modulo in due diverse soluzioni:

  • l’una, per comunicare i dati degli investimenti effettuati o da effettuare per l’anno agevolato, per effettuare, dunque, una sorta di “prenotazione” del bonus, barrando l’apposito campo “Comunicazione per l’accesso al credito d’imposta”;
  • l’altra, successiva, per dichiarare (a consuntivo) la concreta realizzazione degli investimenti indicati precedentemente nella comunicazione di accesso al credito, barrando l’apposito campo “Dichiarazione sostitutiva relativa agli investimenti effettuati”.
Il credito d’imposta liquidato al beneficiario potrà risultare inferiore a quello teoricamente spettante, qualora l’ammontare complessivo dei crediti richiesti attraverso le istanze telematiche superi l’ammontare delle risorse stanziate. In tal caso, vi sarà una ripartizione percentuale delle risorse tra tutti i richiedenti aventi diritto. 

Quanto alle tempistiche di presentazione, la comunicazione di prenotazione del bonus relativo agli investimenti 2018, come la dichiarazione sostitutiva “a consuntivo” relativa al 2017 (solo per gli investimenti effettuati sulla stampa dal 24 giugno 2017 al 31 dicembre 2017), avrebbero dovuto essere presentate dal 22 settembre al 22 ottobre 2018. Invece, la dichiarazione sostitutiva “a consuntivo” relativa agli investimenti 2018 doveva essere trasmessa dal 1° al 31 gennaio 2019. 
Si segnala, al riguardo, che non si dispone ancora dei dati definitivi dei crediti spettanti per gli investimenti 2017 e 2018 (il Dipartimento ha reso note le percentuali provvisorie di ripartizione per gli investimenti pubblicitari 2018, pari al 23% per quelli in radio e televisioni locali e al 26% per gli investimenti sulla stampa).

Per gli investimenti 2019 le imprese devono, invece, applicare la normativa a regime, che prevede la trasmissione della comunicazione di prenotazione dal 1° al 31 marzo di ciascun anno, termine quest’anno differito a lunedì 1° aprile, e della dichiarazione sostitutiva dal 1° al 31 gennaio dell’anno successivo. 


Note
(1) Art. 57-bis del D.L. 24 aprile 2017, n. 50, convertito con modificazioni dalla Legge 21 giugno 2017, n. 96, e modificato dall'art. 4 del D.L. 16 ottobre 2017, n. 148, convertito con modificazioni dalla Legge 4 dicembre 2017, n. 172.
(2) Art. 1, comma 762, della L. n. 145/2018.
(3) Regolamento UE n. 1407/2013. 







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