Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI29064 del 03/22/2019

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Cod. notizia:VI29064


03/22/2019

Disabili: Regione Veneto - incentivi assunzione disabili e contributi adattamento posto di lavoro


Disabili: Regione Veneto - concessione incentivi per l’assunzione di disabili e contributi per l’adattamento del posto di lavoro - anno 2019

Approfondimenti

La Giunta Regionale del Veneto, con deliberazione n.1507 del 16 ottobre 2018, ha approvato il programma regionale degli interventi in tema di collocamento mirato 2018-2019, a valere sulle risorse del Fondo Regionale per l’occupazione dei disabili, e con successiva deliberazione n.184 del 22 febbraio 2019, che si allega, ha dato esecuzione alle misure previste nel programma. In particolare, al fine di favorire l’occupazione delle persone disabili, sono previste le seguenti agevolazioni:

  • un contributo ai datori di lavoro privati in caso di spese sostenute per l’inserimento e per il mantenimento lavorativo dei disabili mediante l’adattamento del posto di lavoro, l’apprestamento di tecnologie di telelavoro e la rimozione di barriere architettoniche;
  • un incentivo ai datori di lavoro privati che nel corso del 2019 hanno assunto disabili, iscritti al collocamento mirato, con un contratto a tempo indeterminato (o determinato di almeno 12 mesi in caso di lavoratore di età superiore a 63 anni e 7 mesi;
o con contratto di lavoro inferiore a 12 mesi se al termine del rapporto di lavoro il lavoratore accede immediatamente ai diritti pensionistici);
  • un incentivo per le assunzioni nel corso del 2019 di disabili assenti dal mercato del lavoro da almeno 24 mesi, con contratto a tempo determinato della durata da un minimo di tre ad un massimo di dodici mesi;
  • la possibilità di delegare alla Regione il pagamento delle spese di residenzialità da sostenere per frequentare corsi per centralinista telefonico non vedente, attivati nel 2019, fuori regione.
La richiesta di incentivi/contributi riguarda assunzioni di disabili o spese per l’apprestamento del posto di lavoro per i quali non è fatta richiesta di altri incentivi (ad es. quelli riconosciuti dall’INPS e previsti dall’art.13 della legge n.68/1999, finanziati con il fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili).

Per tutte le agevolazioni, la richiesta di contributo deve essere presentata alla Regione Veneto utilizzando esclusivamente i formulari approvati con  Decreto Direttoriale n.144 del 1° marzo 2019, che si allega, e reperibili al seguente link
http://www.regione.veneto.it/web/lavoro/legge-68, rendendo le dichiarazioni in esso previste. Per informazioni: Direzione Lavoro tel. 041/2795313, lavoro@regione.veneto.it.
Per assunzioni e trasformazioni avvenute tra il 1° gennaio 2019 e la pubblicazione del provvedimento di adozione della disciplina, le richieste di incentivo e di adattamento del posto di lavoro vanno inoltrate alla Direzione Lavoro della Regione del Veneto, all’indirizzo pec lavoro@pec.regione.veneto.it, entro 60 giorni dalla predetta pubblicazione, utilizzando lo specifico modulo

Per le assunzioni che avvengono dopo la pubblicazione del provvedimento di adozione della disciplina, la richiesta di contributo per l’adattamento del posto di lavoro e di incentivo può essere avanzata in sede di stipula di convenzione di integrazione lavorativa o di richiesta di nulla osta, oppure mediante le medesime modalità sopra descritte. Le richieste non potranno essere inviate dopo 60 giorni dall’assunzione, utilizzando lo specifico modulo.



Soggetti beneficiari e requisiti generali degli stessi


Possono beneficiare degli incentivi per le assunzioni e dei contributi all’adattamento del posto di lavoro i datori di lavoro privati (imprese, cooperative, associazioni, fondazioni e studi professionali). Possono beneficiare dell’intervento per la frequenza di corsi per centralinista non vedente i soggetti che hanno ottenuto l’ammissione ai suddetti corsi.   I requisiti che i soggetti beneficiari devono possedere sono:
  • aver inserito il disabile assunto presso una sede operativa situata nella Regione del Veneto;
  • non aver effettuato l’assunzione in attuazione di un obbligo preesistente;
  • aver assunto la persona disabile senza violare i diritti di precedenza;
  • non aver fatto richiesta di altri incentivi per l’apprestamento del posto di lavoro o per l’assunzione del disabile;
  • essere ottemperanti ovvero garantire l’ottemperanza agli obblighi occupazionali sanciti dalla Legge n. 68/99;
  • essere in regola con i versamenti contributivi ed assicurativi obbligatori;
  • essere in regola con la normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro;
  • essere in regola con l’applicazione del CCNL;
  • inesistenza a proprio carico di procedure per l’emersione del lavoro sommerso, ai sensi dell’art. 1, comma 14, del Decreto Legge n. 210/02 (coordinato, modificato e convertito nella Legge n. 266/02);
  • non essere in stato di scioglimento o liquidazione, non essere sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa o amministrazione controllata;
  • non essere un’impresa in difficoltà ai sensi dell’art. 1, paragrafo 18, del Reg. (UE) n. 651/2014;
  • non essere destinatari di un ordine di recupero pendente per effetto di una decisione della Commissione europea che dichiara un aiuto illegale o incompatibile con il mercato interno, o, in tal caso, aver provveduto alla regolarizzazione entro la data di presentazione dell’ingiunzione di recupero.

Contributo per l’adattamento del posto di lavoro, l’apprestamento di tecnologie di telelavoro e la rimozione di barriere architettoniche – Requisiti per la richiesta – Misura


E’ previsto un contributo regionale per le spese sostenute dal datore di lavoro per l’adattamento del posto di lavoro, l’apprestamento di tecnologie di telelavoro e la rimozione di barriere architettoniche, finalizzate all’inserimento e al mantenimento al lavoro dei disabili. Le spese devono essere state sostenute per:

- l’assunzione di un lavoratore disabile;

- l’aggravamento della condizione di salute, con invalidità superiore al 50%, di un lavoratore già in forza. Le spese sostenute devono essere essenziali e pertinenti all’obiettivo di consentire al disabile l’accesso al lavoro e lo svolgimento dell’attività lavorativa. Il contributo per l’adattamento del posto di lavoro, l’apprestamento di tecnologie di telelavoro e la rimozione di barriere architettoniche non potrà superare il 95 % della spesa sostenuta, nel limite massimo di 20.000,00 euro.


Incentivo all’assunzione di disabili - Requisiti per la richiesta - Misura


Sono previsti incentivi per l’assunzione tra il 01.01.2019 e il 31.12.2019 di lavoratori disabili iscritti alle liste del collocamento mirato dei CPI operanti nella Regione del Veneto, sia per i datori di lavoro con organico inferiore a 15 dipendenti computabili ai sensi della legge n. 68/99 e quindi non soggetti agli obblighi della stessa legge, che per i datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione di disabili.
Gli incentivi spettano per:
  • l’assunzione con contratto a tempo indeterminato;
  • l’assunzione con contratto a termine di durata di almeno 12 mesi di lavoratore, con invalidità fisica, di età superiore a 63 anni e 7 mesi al momento dell’assunzione;
  • l’assunzione con contratto a termine di durata inferiore a 12 mesi di lavoratore che al termine del rapporto di lavoro accede immediatamente ai diritti pensionistici.
L’incentivo è riconosciuto anche in caso di trasformazione di un contratto da tempo determinato a tempo indeterminato avvenuta nel 2019, oppure nel caso in cui l’assunzione a tempo indeterminato segua ad un precedente rapporto a tempo determinato o all’utilizzo del lavoratore in somministrazione, senza che siano decorsi almeno 6 mesi di interruzione tra i rapporti di lavoro.

Per i datori di lavoro con organico inferiore a 15 dipendenti computabili ai sensi della legge n. 68/99, e quindi non soggetti agli obblighi della stessa legge, non sono richiesti ulteriori requisiti soggettivi in capo ai lavoratori disabili assunti.


Per i datori di lavoro soggetti all’obbligo di assunzione di disabili, invece, è richiesto che il lavoratore disabile sia in possesso anche di uno dei seguenti requisiti:
  • bassa scolarità (titolo non superiore alla licenza media);
  • età superiore a 45 anni;
  • disabilità sensoriale.
In ogni caso il datore di lavoro deve:
  • non aver avuto alle proprie dipendenze, o alle dipendenze di imprese del medesimo gruppo aziendale con contratto di lavoro a tempo indeterminato o apprendistato, lo stesso disabile assunto nel 2019;
  • non avere in corso, o aver attivato nei dodici (12) mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di incentivo, procedure di sospensione, con ricorso alle casistiche di cui all’art. 3 comma 5 della Legge n. 68/99, ovvero riduzione di personale avente le medesime professionalità del personale assunto o da assumere, escluse procedure di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo o per raggiungimento dei requisiti di pensionamento;
  • non aver effettuato l’assunzione per effetto di una chiamata numerica o a seguito di diffida ad adempiere agli obblighi della legge n. 68/99, inviata dai servizi del collocamento mirato o a seguito di verbale di accertamento dell’ispettorato del lavoro;
  • non aver avuto la possibilità, per tipologia e grado di invalidità, di far richiesta di agevolazione a valere sul fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili riconosciuto dall’INPS.
L’incentivo per l’assunzione di disabili nel corso del 2019 è così determinato:
  • euro 5.000,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato a tempo pieno;
  • euro 7.500,00 per ogni assunzione a tempo indeterminato a tempo pieno di un disabile con almeno 55 anni di età;
  • il contributo è ridotto del 20% per l’assunzione di disabili di cui ai precedenti punti in caso di trasformazione del rapporto di lavoro, avvenuta nel 2019, da tempo determinato a tempo indeterminato, oppure nel caso in cui l’assunzione a tempo indeterminato segua ad un precedente rapporto a tempo determinato o all’ utilizzo del lavoratore in somministrazione senza che siano decorsi almeno 6 mesi di interruzione tra i rapporti di lavoro;
  • per le suddette assunzioni che si realizzeranno nel corso del 2019 sarà erogato al datore di lavoro un nuovo incentivo del medesimo importo decorsi 24 mesi dall’assunzione, a condizione che la persona sia ancora inserita nel medesimo organico aziendale;
  • euro 5.000,00 per ogni assunzione a tempo determinato a tempo pieno di almeno 12 mesi di una persona con invalidità fisica, di età non inferiore a 63 anni e 7 mesi. Il contributo è ridotto proporzionalmente al periodo per le assunzioni a tempo determinato inferiori a 12 mesi di lavoratore che, al termine del rapporto di lavoro, acceda immediatamente ai diritti pensionistici.
Nel caso di assunzione con contratto part-time, il contributo sarà proporzionalmente ridotto. Se la riduzione di orario prevede un orario settimanale inferiore alle 21 ore, il contributo non sarà riconosciuto.


Incentivo all’assunzione di disabili assenti dal mercato del lavoro da almeno 24 mesi - Requisiti per la richiesta - Misura

E’ previsto un incentivo per l’assunzione, tra il 01.01.2019 e il 31.12.2019, con contratto a tempo determinato di almeno 3 mesi, di lavoratori disabili che non hanno avuto nessun rapporto di lavoro subordinato negli ultimi 24 mesi.
Il lavoratore deve:
  • avere una disabilità fisica pari ad almeno il 67%, oppure disabilità psichica o intellettiva;
  • essere iscritto al momento dell’assunzione alle liste del collocamento mirato di un CPI del Veneto;
  • essere inserito in una sede operativa del Veneto, deve svolgere un orario settimanale di almeno 21 ore.
In ogni caso il datore di lavoro deve:
  • non avere in corso, o aver attivato nei dodici (12) mesi antecedenti la data di presentazione della domanda di incentivo, procedure di sospensione, con ricorso alle casistiche di cui all’art. 3 comma 5 della Legge n. 68/99, ovvero riduzione di personale avente le medesime professionalità del personale assunto o da assumere, escluse procedure di licenziamento per giusta causa, per giustificato motivo o per raggiungimento dei requisiti di pensionamento;
  • non aver effettuato l’assunzione per effetto di una chiamata numerica o a seguito di diffida ad adempiere agli obblighi della legge n. 68/99, inviata dai servizi del collocamento mirato o a seguito di verbale di accertamento dell’ispettorato del lavoro;
  • non aver avuto la possibilità, per tipologia e grado di invalidità, di far richiesta di agevolazione a valere sul fondo nazionale per il diritto al lavoro dei disabili riconosciuto dall’INPS, o in caso di contratto di lavoro di mesi 12, non aver richiesto detta agevolazione.
E’ previsto, su richiesta dell’interessato, il rilascio di un’attestazione da parte della Direzione Lavoro in merito alla sussistenza dei presupposti, in capo allo stesso, per l’erogazione dell’incentivo al datore di lavoro in caso di assunzione.
L’incentivo all’assunzione di disabili assenti dal mercato del lavoro da almeno 24 mesi è pari alla percentuale di invalidità diminuita di 25 punti della retribuzione lorda mensile desunta dalla busta paga; il contributo è sempre pari al 75 per cento della retribuzione lorda mensile se trattasi di disabile psichico o intellettivo.



Riconoscimento delle agevolazioni


Il riconoscimento dell’agevolazione all’assunzione a tempo indeterminato, o tempo determinato per soggetti prossimi alla pensione, come pure del contributo all’adattamento del posto di lavoro, avviene dopo la verifica della permanenza nel posto di lavoro di 12 mesi. Decorsi 24 mesi dalla assunzione o trasformazione, qualora il lavoratore permanga ancora nel posto di lavoro, verrà riconosciuta al datore di lavoro un’ulteriore agevolazione di pari importo.
Per l’erogazione dell’incentivo all’assunzione di disabili assenti dal mercato del lavoro da almeno 24 mesi, la stessa verrà riconosciuta previo invio del datore di lavoro, ai competenti uffici regionali all’indirizzo PEC lavoro@pec.regione.veneto.it, in un’unica soluzione, di copia delle prime tre buste paga (per dimostrare la sussistenza del rapporto di lavoro per almeno 3 mesi), e successivamente previo invio di copia della busta paga a cadenza mensile.

La Regione Veneto, attraverso la Direzione Lavoro, approverà le richieste di incentivo e contributo ammesse e incaricherà l’ente strumentale Veneto Lavoro di erogare l’importo stabilito.







DGR_n.184_del_22.02.2019.pdf - DGR_n.184_del_22.02.2019.pdf

DGR_n.184_del_22.02.2019_Allegato_A.pdf - DGR_n.184_del_22.02.2019_Allegato_A.pdf

DGR_n.184_del_22.02.2019_Allegato_B_-_Avviso.pdf - DGR_n.184_del_22.02.2019_Allegato_B_-_Avviso.pdf

DGR_n.144_del_19.01.2019_Approvazione_formulari.pdf - DGR_n.144_del_19.01.2019_Approvazione_formulari.pdf

DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_A.pdf - DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_A.pdf

DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_B.pdf - DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_B.pdf

DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_C.pdf - DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_C.pdf

DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_D.pdf - DGR_n.144_del_19.01.2019_Allegato_D.pdf

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