Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI29344 del 06/04/2019

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Cod. notizia:VI29344


06/04/2019

Bando regionale per progetti di ricerca e innovazione sviluppati da aggregazioni di imprese

La Regione Veneto ha pubblicato il bando a sostegno di progetti di R&S sviluppati da aggregazioni di imprese (POR-FESR azione 1.1.4)

Approfondimenti

Soggetti ammissibili

Possono presentare domanda di sostegno le seguenti forme di aggregazione, costituite nel numero minimo di 3 imprese:

  • contratto di rete/rete soggetto;
  • consorzio con attività esterna, società consortile, società cooperativa;
  • associazione di imprese a carattere temporaneo (A.T.I), appositamente costituita, o associazione temporanea di scopo (A.T.S.) comprendente, in aggiunta al  numero minimo di 3 imprese, uno o più organismi di ricerca partecipanti al progetto.

Nella composizione dell’aggregazione è ammessa la partecipazione di una sola grande impresa.
Inoltre, l'aggregazione deve obbligatoriamente prevedere per l’intera durata del progetto, a pena di non ammissibilità, il coinvolgimento di un organismo di ricerca iscritto nel portale regionale “Innoveneto.org”, che può avvenire mediante (a) adesione diretta all'aggregazione o (b) collaborazione nella forma di contratto. 

È richiesto, per ciascuna impresa, il possesso dei seguenti ulteriori requisiti:

  • essere regolarmente costituita, iscritta nel registro delle imprese e attiva presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura;
  • avere un’unità operativa attiva in Veneto nella quale realizzare il progetto;
  • essere “autonoma”, ai sensi del Regolamento (UE) n. 651 del 17 giugno 2014, Allegato I, rispetto a ogni altra impresa componente l’aggregazione;
  • altri requisiti formali (impresa non in difficoltà, ...).

Localizzazione

Gli interventi di cui al presente bando sono rivolti alle imprese riunite in aggregazioni in relazione alle unità locali o sedi operative situate sull’intero territorio della regione Veneto. La localizzazione dell’intervento dovrà essere indicata in fase di presentazione della domanda di sostegno. Nel caso in cui al momento della presentazione della domanda una o più unità locali non siano state ancora definite, potranno essere indicate quelle presunte.

Interventi ammissibili

La domanda di sostegno riguarda un progetto finalizzato alla realizzazione di “Attività collaborative di Ricerca e Sviluppo”, riferite allo sviluppo di nuovi prodotti e servizi e allo sviluppo di tecnologie innovative sostenibili, efficienti ed inclusive per introdurre nei sistemi produttivi prodotti e impianti “intelligenti”, dispositivi avanzati, di virtual prototyping e servizi ad alta intensità di conoscenza (KIBS). Il progetto deve rientrare in almeno uno dei seguenti ambiti di cui alle definizioni comunitarie di seguito riportate:

  • «Ricerca industriale». Ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche, la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota. Non è ammissibile a finanziamento lo sfruttamento industriale dei risultati della ricerca per la produzione di prodotti standardizzati (prodotti di massa) attraverso l’utilizzo di tecnologie esistenti.
  • «Sviluppo sperimentale». L'acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l'utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione di nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l'obiettivo primario è l'apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi. Lo sviluppo sperimentale può quindi comprendere lo sviluppo di un prototipo o di un prodotto pilota utilizzabile per scopi commerciali che è necessariamente il prodotto commerciale finale e il cui costo di fabbricazione è troppo elevato per essere utilizzato soltanto a fini di dimostrazione e di convalida. Lo sviluppo sperimentale non comprende tuttavia le modifiche di routine o le modifiche periodiche apportate a prodotti, linee di produzione, processi di fabbricazione e servizi esistenti e ad altre operazioni in corso, anche quando tali modifiche rappresentino miglioramenti.

Il progetto deve essere coerente con il “Documento di Strategia Regionale della Ricerca e l’Innovazione” in ambito di Specializzazione Intelligente - RIS3 Veneto, riferirsi ad uno tra gli ambiti di specializzazione Smart Agrifood, Sustainable Living, Smart Manufacturing e Creative Industries e ad una o più tra le traiettorie di sviluppo e tecnologiche (Appendice 1 bando) previste per l’ambito di specializzazione selezionato. Il progetto deve anche identificare lo sfruttamento di una o più tecnologie abilitanti - micro e nano elettronica, ICT, materiali avanzati, biotecnologie industriali, fotonica, nanotecnologie e sistemi avanzati di produzione - e individuare uno o più driver dell’innovazione.

Spese ammissibili

La spesa del progetto deve essere compresa tra l'ammontare minimo di euro 100.000,00 e il limite massimo di euro 700.000,00. Le relative attività di R&S devono svolgersi dalla data di avvio del progetto (che coincide con il giorno successivo alla data di presentazione della domanda di sostegno), fino al termine ultimo, corrispondente al giorno 1 febbraio 2021. Sono ammissibili le seguenti categorie di spese:

  1. Conoscenza e brevetti: costi per le conoscenze (quali, ad esempio, spese per acquisizione di risultati di ricerca) e i brevetti acquistati o ottenuti in licenza da fonti esterne alle normali condizioni di mercato.
  2. Strumenti e attrezzature:costi sostenuti per nuove attrezzature tecnico-specialistiche; tali spese sono ammissibili limitatamente alla quota di ammortamento o al costo della locazione semplice/operativa (noleggio) o alla locazione finanziaria (leasing) per la durata del progetto e in proporzione all’uso effettivo delle attrezzature o macchinari nell’ambito del progetto.
  3. Consulenze specialistiche e servizi esterni:     
  • di carattere tecnico-scientifico: utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, quali ad esempio consulenze o servizi informatici, consulenze tecniche o scientifiche, prove di laboratorio e attività di prototipazione, nonché i costi per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova.
  • costi per i servizi di sostegno all'innovazione: per l’impiego di figure manageriali specialistiche, esterne al personale delle imprese dell’aggregazione e non connesse con l’ordinaria amministrazione aziendale, quali Temporary Manager e Innovation Broker al fine di:

- svolgere un ruolo di coordinamento e matchmaking tra i partecipanti all’aggregazione;
- sviluppare idee flessibili che possano contribuire all’innovazione;
- applicare un modello di Open Innovation basato su un approccio trans-disciplinare ed incline al coinvolgimento di più attori;
- promuovere R&S focalizzata sull’utente finale.

  1. Personale dipendente: spese relative al personale dipendente dei partecipanti all’aggregazione per la realizzazione delle attività collaborative di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale
  2. Spese per la realizzazione di un prototipo: spese relative ai materiali (componenti e semilavorati) e alle lavorazioni direttamente imputabili alla realizzazione del prototipo, dimostratore o impianto/linea pilota.
  3. Costi d'esercizio: riconosciuti in conformità all’articolo 25, comma 3, lettera e) del Regolamento UE n. 651/2014, ricomprendono i costi dei materiali, delle forniture e di prodotti analoghi, direttamente imputabili al progetto e quindi utilizzati esclusivamente per lo  svolgimento delle attività di ricerca e sviluppo. L’ammontare dei costi di esercizio non può superare il 10% della voce di spesa “personale dipendente”
  4. Spese generali: pari al 5% sul totale della voce di spesa “personale dipendente”
  5. Spese per garanzie: fornite da una banca, da una società di assicurazione o da Confidi per la fideiussione necessaria per la richiesta dell’anticipo.

ATTENZIONE: Ad eccezione del caso di aggregazione costituita attraverso contratto di rete dotato di soggettività giuridica (c.d. rete soggetto), nessun partecipante all’aggregazione può sostenere spese per un ammontare superiore al 50% dell’intera spesa ammessa. In sede di pagamento del saldo sono ammesse compensazioni tra le categorie di spesa fino ad un massimo del 20%.
Previo accertamento, è consentita una riduzione massima del 30% tra la spesa approvata nei rendiconti e la spesa ex ante ammessa in sede di concessione del sostegno.

Intensità del contributo

Il sostegno, concesso nella forma di contributo in conto capitale, è dell’intensità:
- del 50% della spesa ammessa qualora l’aggregazione sia composta di imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI);
- del 40% della spesa ammessa qualora l’aggregazione comprenda una grande impresa.

Il sostegno è concesso ai sensi del Regolamento (UE) n. 651/2014 che dichiara alcune categorie di aiuti compatibili con il mercato interno in applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato.Le agevolazioni previste dal presente bando sono cumulabili con altri aiuti pubblici concessi per le medesime spese purché tale cumulo non dia luogo a un aiuto superiore a quello fissato con Regolamento di esenzione (UE) n. 651/2014.

Termini e modalità di presentazione della domanda

L’apertura dei termini per la compilazione e la presentazione della domanda di sostegno è prevista il giorno 18 giugno 2019 e sarà attiva fino alle ore 13.00 del 2 agosto 2019. La domanda deve essere compilata e presentata esclusivamente attraverso il Sistema Informativo Unificato per la Programmazione Unitaria SIU. Dopo aver compilato il modulo di accreditamento per la richiesta delle credenziali d’accesso al Sistema, si dovrà compilare la domanda, allegando copia pdf della stessa firmata digitalmente oltre agli altri documenti richiesti.

Valutazione delle domande

Le agevolazioni di cui al presente Bando sono concesse sulla base di procedura a graduatoria. È prevista una Commissione Tecnica di Valutazione (CTV) composta da 5 esperti nelle discipline tecniche ed economiche nominati con atto del Direttore di AVEPA.

L’istruttoria amministrativa è svolta da AVEPA, la quale verifica che la domanda sia stata trasmessa nelle forme e con le modalità prescritte dal bando, che la domanda sia corredata della documentazione richiesta, che la capofila e gli altri partecipanti siano in possesso dei requisiti soggettivi richiesti e che siano rispettati i requisiti formali di ammissibilità delle spese e delle tempistiche di realizzazione; è invece di competenza della CTV l’analisi tecnica della proposta progettuale e l’attribuzione dei punteggi utili alla composizione della graduatoria d’ammissibilità alla concessione del sostegno. La CTV - fra le altre cose - verifica anche la coerenza del progetto con il “Documento di Strategia Regionale della Ricerca e l’Innovazione” in ambito di Specializzazione Intelligente - RIS3 Veneto - con particolare riferimento all’avvenuta identificazione di un ambito di specializzazione e di almeno una delle traiettorie di sviluppo e tecnologiche ad esso associate.

Entro 120 giorni decorrenti dal termine finale per la presentazione delle domande di sostegno, AVEPA adotta il provvedimento che approva la graduatoria delle domande ammissibili al sostegno. A parità di punteggio tra due o più richiedenti, i criteri di precedenza sono, nell’ordine, i seguenti:
- aggregazione con il maggior numero di imprese partecipanti;
- domanda presentata per prima.

Dotazione finanziaria

euro 10.000.000,00 per le “Attività collaborative di R&S” – azione 1.1.4 del POR FESR Veneto 2014-2020 – che riguardano interventi di ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

 

Per il testo del bando e i relativi allegati, si rimanda al link ufficiale sul sito della Regione Veneto.








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