Associazione Industriali della Provincia di Vicenza - Notizia internet n. VI28348 del 10/17/2018

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Cod. notizia:VI28348


10/17/2018

Appalti Pubblici: dal 18 ottobre 2018 le gare pubbliche devono svolgersi solo in forma elettronica (compreso il Documento Unico di Gara Europeo).

Dal 18 ottobre 2018 le gare pubbliche devono essere svolte esclusivamente in modalità elettronica ed il Documento Unico di Gara Europeo (DGUE) deve essere prodotto in formato elettronico (e non su supporto informatico).

Approfondimenti

Il nuovo Codice dei contratti pubblici (d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50) all'art. 85, comma 1, prevede espressamente che "il DGUE è fornito esclusivamente in forma elettronica a partire dal 18 aprile 2018" (si veda notizia VI27594 del 05/04/18) .

In assenza delle linee guida che, ai sensi dell'art. 58, comma 10, del Codice dei contratti pubblici, l'Agenzia per l'Italia Digitale (AGID) avrebbe dovuto emanare, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con comunicato del 30 marzo 2018, ha autorizzato le stazioni appaltanti, fino al 17 ottobre 2018, a richiedere agli operatori economici la trasmissione del DGUE mediante supporto informatico (cd rom o chiavetta usb) da inserire nella busta amministrativa ( in conformità al d.P.C.M. del 13 novembre 2014 ed al d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, si veda da ultimo notizia VI26525 del 04/09/17).

Dal 18 ottobre p.v. questa modalità operativa non è più consentita e il DGUE deve essere fornito esclusivamente in forma elettronica.

L'obbligo di produrre un DGUE in formato elettronico si coordina con il disposto dell'art. 40 del Codice dei contratti pubblici, che impone alle centrali di committenza l'utilizzo di strumenti di comunicazione elettronica già dal 18 aprile 2018, differendo tale prescrizione per tutte le altre stazioni appaltanti al 18 ottobre 2018.

Quindi, mentre le centrali di committenza hanno iniziato a strutturare le procedure di gara in modalità elettronica già dall'aprile 2018 (ivi compresa la redazione e produzione del DGUE), le altre stazioni appaltanti hanno goduto di un periodo di transizione durante il quale talune, dovendo rispettare il solo obbligo del DGUE elettronico, si sono limitate a richiederne la produzione su un supporto informatico (cd rom o chiavetta), da inserire materialmente nella documentazione di gara cartacea, secondo quanto previsto dall'art. 3 del summenzionato d.P.C.M. del 13 novembre 2014.

Nonostante l'AGID non abbia ancora emanato le suddette regole per la digitalizzazione dei flussi informativi, tutte le stazioni appaltanti devono gestire integralmente i flussi comunicativi nell'ambito della gare pubbliche in via informatica, ivi compreso il DGUE, che non può più essere trasmesso su supporto fisico. E', quindi, necessario prestare debita attenzione alle indicazioni fornite dalla stazione appaltante nel bando di gara, per la corretta compilazione e trasmissione del DGUE ed, in generale, per la partecipazione dematerializzata alla procedura, che potrà consistere nell'utilizzo di siti internet dedicati o di piattaforme di negoziazione elettronica di proprietà della stazione appaltante o gestite da soggetti terzi (ad esempio Acquistinretepa di CONSIP, piuttosto che SINTEL di ARCA Lombardia).






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